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2021 in forte crescita, guidance superata record progetti acquisiti per oltre €4,8 mld nel 2021

I Ricavi di Gruppo sono cresciuti alla cifra record di €12.736 milioni registrando una variazione organica del +10,9% (+13,6% nel quarto trimestre); escludendo il segmento Projects la variazione organica è del +11,0%. Il segmento di business Energy ha confermato la forte resilienza segnando una crescita organica del +10,7% sul 2020 e del +3,8% rispetto al 2019, tornado quindi a livelli superiori rispetto al pre-pandemia. Nel Trade & Installer e nei cavi per le energie rinnovabili ottime performance mentre la Power Distribution ha mostrato nel Q4 una forte ripresa in Nord America. Ha beneficiato del positivo momento del mercato USA anche il segmento Telecom che riporta una crescita organica del +12,7%. La capacità di esecuzione dei progetti di cavi sottomarini ha rappresentato il principale driver del Projects, in fortissima accelerazione nel quarto trimestre raggiungendo un aumento del +34,7%, rispetto allo stesso periodo del 2020, e superando le aspettative.

L’EBITDA Adjusted è in crescita del +16,2% a €976 milioni, superando anche le migliori previsioni e aggiornata la guidance a €920-€970 milioni. Forte accelerazione nel quarto trimestre quando il gruppo ha realizzato €251 milioni di EBITDA Adjusted (miglior quarto trimestre di sempre). Da considerare l’impatto negativo derivante dai tassi di cambio per circa €11 milioni nell’arco dell’intero anno. Il risultato di gruppo, al netto dell’effetto cambio cumulato nei 2 anni (pari a €55 milioni) risulta superiore a quello del 2019. Tengono i margini nonostante l’impatto del rincaro dei prezzi dei metalli, con un rapporto EBITDA Adjusted su Ricavi al 7,7% (8,6% al prezzo metalli del 2020, rispetto all’8,4% del 2020). Il segmento Energy si conferma resiliente soprattutto a livello di redditività, con un determinante contributo del Trade & Installers mentre la Power Distribution mostra segnali di ripresa nel quarto trimestre sulla spinta della domanda in USA. Nel Telecom le azioni di efficienza e l’attento mix di prodotto ha consentito di preservare i margini. Significativa la ripresa del segmento Projects che riporta una crescita dell’Adjusted EBITDA in particolare sulla spinta di un quarto trimestre da record.

 

L’EBITDA si è attestato a €927 milioni (€781 milioni nel 2020) includendo oneri netti legati a riorganizzazioni aziendali, oneri non ricorrenti e altri oneri non operativi pari a €49 milioni (€59 milioni nel 2020). Tali aggiustamenti includono principalmente costi non operativi pari a €26 milioni e costi di riorganizzazione pari a €21 milioni.

Il Risultato Operativo ammonta a €572 milioni rispetto a €353 milioni del 2020.

L’Utile Netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo è balzato a €308 milioni rispetto a €178 milioni del precedente esercizio.

Il Free Cash Flow prima di acquisizioni e dismissioni è ammontato a €365 milioni (escludendo anche i flussi relativi a tematiche antitrust), superando la guidance.

Le performance ambientali sono in miglioramento grazie alle azioni di efficientamento intraprese:

  • le emissioni di CO2 sono ammontate a 678.000 t eq. nel 2021 (870.000 t eq. nel 2019, con una riduzione del -22,1% rispetto alla baseline 2019) - Scope 1 e Scope 2 market based;
  • il totale dei rifiuti riciclati è stabile al 69%;
  • il 20,9% dei cavi valutati utilizzando criteri ECO CABLE (vs 1% nel 2020)

“Il trend di recupero ha trovato ulteriore conferma e accelerazione sul finire dell’anno - CEO Valerio Battista - consentendoci di chiudere un 2021 in forte crescita, superando gli stessi target comunicati al mercato. I ricavi volano per la prima volta sopra la cifra record di 12 miliardi di euro e l’Adjusted EBITDA cresce, con i margini in tenuta nonostante gli importanti rincari delle materie prime. A pagare è stata soprattutto la resilienza del segmento di business Energy e la ripresa del Telecom. La capacità di esecuzione delle commesse di cavi sottomarini in corso ha portato al recupero anche nel segmento Projects, un business fortemente esposto alla transizione energetica dove il Gruppo ha ribadito la leadership tecnologica e di mercato, acquisendo commesse record per un valore di circa 4,8 miliardi di euro nell’anno. Con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento, stiamo portando avanti il progetto di un nuovo stabilimento di cavi sottomarini negli USA. Abbiamo avviato il 2022 con altrettanta convinzione e determinazione, fissando quindi ambiziosi obiettivi per l’esercizio, con un Adjusted EBITDA atteso nel range €1.010M-€1.080M e un free cash flow a 400M ±15%”.

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Valerio Battista

Amministratore Delegato Prysmian Group

 

Bilancio di Sostenibilità 2021. Prysmian definisce i target Science-Based per azzerare le emissioni nette. Una nuova e ambiziosa strategia contro il cambiamento climatico.