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OVERVIEW

Prevedibile evoluzione della gestione

Nei primi mesi del 2020 si è assistito ad un repentino peggioramento del quadro macroeconomico a seguito della diffusione della pandemia COVID-19 a livello globale. Per fronteggiare tale emergenza sanitaria, i governi della maggior parte dei paesi hanno adottato misure di contenimento tra cui divieti di circolazione, quarantene e altri interventi di emergenza pubblica con gravi ripercussioni sull'attività economica e sull'intero sistema produttivo. Cominciano a esserci prime evidenze degli impatti di tali interventi sull’andamento economico nei paesi che per primi sono stati colpiti dalla pandemia.

A fronte di tale crisi, il Fondo Monetario Internazionale, tra le istituzioni finanziarie di maggior rilievo, ha ridotto significativamente le stime di crescita economica per il 2020. Secondo le previsioni aggiornate ad aprile 2020, l'economia globale è attesa contrarsi del 3,0% nel corso 2020, rispetto a una crescita attesa del 3,3% previsto a inizi gennaio. Tali previsioni sono connotate in ogni caso da un elevato livello di incertezza, a fronte della mancanza di visibilità su diversi fattori quali, ad esempio, il prolungarsi della pandemia, l'intensità e l'efficacia delle misure di contenimento, i progressi in ambito sanitario, la volatilità dei prezzi delle materie prime, la velocità di ripresa della domanda.
Gli impatti straordinari della pandemia Covid-19 hanno iniziato a incidere sui risultati del gruppo Prysmian, per quanto ancora in maniera circoscritta, già a partire dalla fine del primo trimestre; le attività produttive e la domanda di mercato in Cina sono state pesantemente influenzate per l’intero primo trimestre, mentre,  a partire dalla seconda settimana di marzo, l’impatto si è manifestato nelle aree geografiche principalmente coinvolte dalla pandemia  (South Europe e UK) e nei business principalmente connessi al settore delle costruzioni (es. Trade & Installers).
Rimangono confermati per il Gruppo Prysmian i driver di crescita di lungo periodo legati principalmente alla transizione energetica verso le fonti rinnovabili, ai progetti infrastrutturali di telecomunicazione e ai processi di elettrificazione.
Il gruppo può inoltre contare su una ampia diversificazione di business e aree geografiche, una solida struttura patrimoniale, una supply chain efficiente e flessibile e un’organizzazione snella.
Alla luce delle considerazioni fatte in precedenza su COVID-19, e soprattutto dell’incertezza che persiste riguardo alla diffusione e al prolungarsi della pandemia, agli impatti delle misure di contenimento, nonché dell’impossibilità di prevedere al momento la velocità e le modalità di ripresa della domanda di mercato, il Gruppo ha deciso di ritirare la guidance per l’anno in corso, precedentemente comunicata al mercato in data 5 marzo. Non appena le condizioni di contesto lo consentiranno, ovvero quando sarà aumentata la visibilità sullo sviluppo della pandemia, sulle misure di contenimento prese dai governi dei vari Paesi nonché sulla velocità di ripresa della domanda di mercato per i principali business e geografie, il Gruppo procederà tempestivamente ad aggiornare la previsione sull’Ebitda Rettificato e sui flussi di cassa per l’esercizio 2020.

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