Risultati Prysmian al 30 giugno 2017, ADJ EBITDA +4.3%

Risultati Prysmian al 30 giugno 2017, ADJ EBITDA +4.3%

Categorie: Corporate

Margini (ADJ EBITDA/Ricavi) in continuo miglioramento per Energy Projects (17%) e Telecom (16,8%)

Milano, Italia   -   27 Lug 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato oggi i risultati consolidati di Gruppo del primo semestre 2017.

”Il primo semestre dell’anno ha visto un deciso incremento della redditività, con margini in miglioramento nei business strategici Energy Projects e Telecom”, spiega l’Amministratore Delegato Valerio Battista. “L’andamento dei ricavi ha evidenziato un netto miglioramento nel secondo trimestre dopo un avvio debole dovuto al phasing sfavorevole nel business Energy Projects. Positivo anche il trend del segmento Industrial, il cui order backlog consente di essere positivi anche per la rimanente parte dell’anno. Gli importanti progetti acquisiti sia nei cavi e sistemi sottomarini, con l’interconnessione IFA2 e il cablaggio dei nuovi parchi eolici off-shore in Francia, sia nel Telecom, con l’accordo da $300 milioni siglato con Verizon, premiano la strategia di investimenti del Gruppo orientata a potenziare la capacità di esecuzione dei progetti submarine e la capacità produttiva nei cavi e fibre ottiche. Le previsioni per l’intero esercizio 2017 sono confermate con un EBITDA Rettificato atteso nel range €710 milioni - €750 milioni.”

Nella prima metà del 2017 la crescita economica globale è risultata superiore alle aspettative grazie alla dinamica dei Paesi emergenti (Brasile, Cina e Messico) e al consolidamento del trend positivo delle economie più sviluppate. Negli Stati Uniti, dopo un inizio d’anno incerto contrassegnato da una crescita inferiore alle attese, si è evidenziato un netto recupero già a partire dal secondo trimestre grazie ai dati positivi relativi al mercato del lavoro. In Cina si è registrato un miglioramento della crescita economica nel secondo trimestre.

Il Gruppo prevede per l’intero esercizio 2017 un EBITDA Rettificato compreso nell’intervallo €710-750 milioni, in aumento rispetto a €711 milioni registrati nel 2016. Tale previsione, oltre a basarsi sul corrente perimetro di business della società, tiene conto del portafoglio ordini in essere.

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