Prysmian richiama l’attenzione sull'utilizzo di fibra ottica low-cost

Prysmian richiama l’attenzione sull'utilizzo di fibra ottica low-cost

Il leader del settore prende posizione al Tech and Politics Forum 2021 delle tlc europee

Milano, Italia   -   11/29/2021 - 2:24 PM

L'EVP P. Vanhille: "E’ essenziale garantire che l'infrastruttura a banda larga sia costruita con la giusta ambizione in termini di prestazioni e sicurezza"

 

Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per energia e telecomunicazioni, oggi al Tech and Politics Forum 2021, l'evento annuale per l'industria europea delle telecomunicazioni, richiama ancora una volta l'attenzione sull'importanza di garantire che fibre ottiche di qualità superiore e sicure siano utilizzate nella costruzione dell'infrastruttura di rete europea, e italiana. L'Executive Vice President della divisione Telecom del Gruppo, Philippe Vanhille, illustra la sua visione per un futuro di successo delle telecomunicazioni e del settore digitale, intervenendo all'evento di punta sulla politica delle telecomunicazioni, quest'anno in formato digitale.

Mentre la società affronta le continue minacce dei cambiamenti climatici, delle pandemie e delle disuguaglianze economiche, molti stanno guardando alle tecnologie digitali per fornire soluzioni. A tal fine, la Commissione europea ha iniziato a distribuire sovvenzioni del Recovery and Resilience Facility agli Stati membri che destinano il 20% dei fondi a iniziative di digitalizzazione. Nel frattempo, l'UE e gli USA hanno rinnovato gli sforzi per cooperare in materia di tecnologia.

In un keynote panel sulla sfida degli investimenti nelle infrastrutture digitali in Europa, Vanhille presenta le sue opinioni sul futuro modello per le reti a banda larga, sottolineando l'importanza che sia gli investitori che i responsabili politici adottino una visione a lungo termine. Nel settore digitale in rapida evoluzione, ciò significa mettere in campo le migliori tecnologie disponibili per costruire una rete digitale duratura e ad alte prestazioni, in modo da non mettere a repentaglio i massicci finanziamenti pubblici che sono stati resi disponibili. Inoltre, le fibre ottiche di qualità superiore rappresentano la soluzione migliore per prevenire e contrastare le minacce alla sicurezza e trasmettere in modo sicuro i segnali ottici.

Secondo Vanhille, "Nell’urgenza di attuare piani di ripresa, rischiamo di costruire infrastrutture non a prova di futuro o spendere più soldi di quanto dovremmo. Nonostante la pressione del tempo, dobbiamo garantire che l'infrastruttura, essendo un asset nazionale, sia costruita con la giusta ambizione in termini di prestazioni e sicurezza". La recente imposizione di dazi sulle importazioni di cavi ottici dalla Cina rappresenta un’importante presa di coscienza da parte della Commissione Europea, ma è importante concentrarsi anche sul nucleo tecnologico della rete, la fibra ottica.

Questo potrebbe essere garantito se i governi avessero il coraggio di prescrivere alcuni imperativi tecnici, abbandonando in una certa misura il principio della neutralità tecnologica, ma andando nella direzione di ridurre l'impatto ambientale della costruzione delle infrastrutture, incentivando la durabilità delle soluzioni e l'alta qualità dei componenti.

"Abbiamo bisogno che il concetto di “deep fibre” diventi dominante", spiega Philippe Vanhille "una rete in fibra sostenibile e di qualità in grado di soddisfare i requisiti delle future applicazioni digitali".

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