Prysmian Group: Dichiarazione di carattere non finanziario e SASB Report

Prysmian Group: Dichiarazione di carattere non finanziario e SASB Report

Categorie: Corporate

Performance ambientale e sociale migliorata Oltre €10 miliardi di valore economico generato nel 2020 il 48% dei ricavi da “low carbon enabling products” *

Milano, Italia   -   04/08/2021 - 2:00 PM

Nuovi target Science-Based: emissioni nette di CO2 azzerate tra il 2035 e il 2040 (Scope 1 e 2)

 

Prysmian Group ha recentemente pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2020 (Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario), approvato dal Consiglio di Amministrazione, e il “SASB Report”, entrambi sottoposti a revisione da parte di auditor indipendente. Nell’anno della pandemia la priorità assegnata a salute e sicurezza delle persone (con un incremento degli investimenti pari al 29%) ha assicurato anche continuità della supply chain, con operatività degli stabilimenti mai inferiore al 70-80% e On Time Delivery in miglioramento al 94%. La resilienza dimostrata dal Gruppo ha consentito di conseguire risultati economico-finanziari positivi (con un EBITDA Adjusted pari a €840 milioni e un Free Cash Flow pari a €487 milioni) e creare valore per gli azionisti con un Total Shareholder Return pari a +37,1% (+155,5% dalla data di quotazione).

La percentuale di ricavi da prodotti “low carbon enabling”* ha rappresentato il 48% dei ricavi totali del Gruppo pari a oltre €10.000 milioni. Il totale del valore economico generato è pari a €10.273 milioni (ridistribuito sotto forma di: contributi alle comunità, pagamenti alla Pubblica Amministrazione, ai finanziatori e al personale, spesa per i fornitori, per un totale di €10.099 milioni). Con l’obiettivo di accelerare il percorso verso l’ulteriore miglioramento della sostenibilità dell’organizzazione, Operations e intera supply chain, e sviluppare tecnologie in cavo, asset e servizi innovativi a supporto della transizione energetica, Prysmian Group investirà 450 milioni di euro entro il 2022.

Al fine di dare puntuale rappresentazione della capacità del Gruppo di creare valore per tutti gli Stakeholder, il Bilancio di Sostenibilità 2020 accompagna il lettore attraverso le tre dimensioni, che costituiscono i pilastri della ESG Identity ed ESG Governance: People, Culture & Organization; Sustainable Innovation and Lean Manufacturing; Extended Value Chain (clienti e fornitori).

Nel 2020, “People First” è stata la priorità assoluta definita dal Gruppo, che ha incrementato del 29% gli investimenti in Salute e Sicurezza (test di prevenzione e controllo continui, distribuzione di materiale sanitario e dispositivi di protezione personale nonché ampio ricorso al lavoro da remoto). L’indice di frequenza degli infortuni (IF) è sceso all’1,25 (1,31 nel 2019). La Diversity & Inclusion continuano a essere tra le priorità che il Gruppo si è dato grazie al progetto “Side by Side”: nel 2020 la percentuale di donne in posizioni executive ha raggiunto il 13% (12% nel 2019) e quella delle white-collars il 34% (33% nel 2019). Rimangono costanti il Leadership Impact Index (57%) e l’Employee Engagement Index (65%), che misurano la partecipazione dei dipendenti alla vita aziendale.

Prysmian Group ha inoltre introdotto una nuova e ambiziosa strategia contro il cambiamento climatico adottando target Science-Based per la riduzione delle emissioni di CO2, in linea con l’Accordo di Parigi COP 21, e sostenendo la Business Ambition (1,5°C). Il raggiungimento dell’obiettivo di azzerare le emissioni nette è previsto tra il 2035 e il 2040 per le emissioni generate dalle attività del Gruppo (Scope 1 e 2) ed entro il 2050 per le emissioni generate dalla catena di valore (Scope 3). Nel 2020 le emissioni di CO2 sono scese a circa 816.000 tCO2 (889.000 tCO2 nel 2019) e il consumo energetico si è ridotto del 6% circa rispetto al 2019. Il totale dei rifiuti riciclati è salito al 69% rispetto al 63% nel 2019 e la percentuale delle bobine riutilizzate è cresciuta al 54% dal 46% del 2019. L’84% delle famiglie di prodotti è stato inoltre inserito nel programma di analisi dell’impronta di carbonio (70% nel 2019).

All’interno dell’organizzazione aziendale Prysmian Group ha nominato Maria Cristina Bifulco, già Investor Relations Director, Chief Sustainability Officer. In ogni paese in cui è presente, il Gruppo ha anche rafforzato le strutture dedicate a Diversity & Inclusion e ha nominato dei Local Sustainability Ambassador. Lorenzo Caruso è stato confermato Vice President External Relations & Sustainability Reporting.

La sostenibilità è completamente integrata nel DNA di Prysmian Group anche grazie a una politica di remunerazione che collega i bonus al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità a breve e medio termine per integrare le tematiche ESG (Environmental, Social e Governance) nelle strategie di business prevedendo un sistema premiante per il Management basato, da un lato, sul posizionamento di Prysmian Group nei tre principali indici di sostenibilità, ovvero DJSI, CDP Index ed EcoVadis Index, e dall’altro, sui risultati ottenuti nell’incrementare il livello di diversità di genere negli organi amministrativi, la riduzione delle emissioni di CO2 e la salute e la sicurezza sul posto di lavoro.

 

*Basato sulla tassonomia della “Climate Bond Initiative”

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