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Prysmian Group: l’Headquarter di Milano da oggi è “Plastic Free”

Eliminare la plastica è un’altra importante pratica di sostenibilità che sarà lanciata anche in altre sedi.

 

Mai più bicchieri o bottiglie di plastica nei distributori automatici. Durante le pause caffè in una delle due “serre” ricolme di piante o nel corso delle riunioni in una delle molte sale dell’edificio i dipendenti di Prysmian Group ora usano bicchieri di carta, bottiglie riutilizzabili e mug personalizzate con il proprio nome fornite da Prysmian.

A maggio il Gruppo ha lanciato il progetto pilota “Plastic Free” per eliminare la plastica usa e getta presso la sede centrale di Milano, dove lavorano circa 700 persone. Obiettivo: 700.000 oggetti di plastica in meno all’anno da smaltire e riciclare, apportando un piccolo contributo al crescente problema dei rifiuti plastici. I distributori automatici di acqua sono stati inoltre sostituiti da dispenser.

Il progetto sarà presto lanciato anche in altre sedi” ha specificato Andrea Pirondini, Chief Operating Officer.

“Questo progetto rappresenta un altro importante passo in avanti nel nostro cammino per diventare un’azienda più sostenibile” ha spiegato Pirondini. “Crediamo che i piccoli gesti quotidiani possano creare e rafforzare una cultura della sostenibilità, contribuendo a salvaguardare il pianeta. Ecco perché nei prossimi mesi estenderemo il modello “Plastic Free” adottato nella sede centrale di Milano anche ad altri siti del Gruppo”.

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Andrea Pirondini

Chief Operating Officer

Completata nel 2016, la sede centrale di Prysmian a Milano era stata concepita per essere eco-sostenibile. Il complesso è stato costruito dove un tempo sorgeva uno stabilimento per la produzione di materiale ferroviario, nella zona industriale alla periferia della città che ora è stata completamente riconvertita e ospita un’università, un centro commerciale e un museo di arte contemporanea. Nel 2018 l’edificio ha ottenuto il massimo livello nella certificazione LEED (Leadership for Energy and Environment Design), gestita da un gruppo no profit statunitense.

L’85% degli spazi consente l’utilizzo della luce naturale, riducendo i costi energetici del 70% rispetto al benchmark. Il tetto è ricoperto di pannelli solari e il parcheggio dispone di 8 stazioni per la ricarica delle auto elettriche. Ai dipendenti viene offerto un abbonamento annuale gratuito per incoraggiarli a utilizzare i mezzi pubblici nel tragitto casa-lavoro.

Grazie al progetto “Plastic Free” Prysmian partecipa a un movimento aziendale internazionale in continua espansione che si batte per ridurre i rifiuti di plastica. A gennaio, 28 delle maggiori aziende al mondo si sono riunite per lanciare “Alliance to End Plastic Waste”, impegnandosi a stanziare 1,5 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni per migliorare la raccolta dei rifiuti e ridurre quindi i quantitativi di plastica ammassati negli oceani del mondo.

Le aziende stanno rispondendo alla preoccupazione pubblica in merito al riscaldamento globale causata dai sempre più numerosi eventi meteorologici estremi a cui stiamo assistendo negli ultimi anni. Secondo uno studio realizzato dal Pew Research Center, una media del 56% delle persone in 23 paesi afferma che nel 2013 il clima rappresentava la principale fonte di preoccupazione. Nei sondaggi più recenti il dato è salito al 67%. Il Pew Research Centre afferma che il cambiamento climatico è percepito come il principale pericolo in 13 dei 26 paesi esaminati.

In alcune regioni i governi si stanno mobilitando di fronte alla crescente sensibilizzazione dell’opinione pubblica in merito ai danni ambientali generati dai rifiuti plastici. L’Unione Europea ha deciso di vietare le plastiche usa e getta, incluse cannucce e posate, entro il 2021. Il target fissato dalla normativa prevede che l’Unione Europea raccolga e ricicli il 95% delle bottiglie in plastica entro il 2029. Nel 2015 l’Unione Europea aveva già varato misure per ridurre l’utilizzo delle borse di plastica.

Ci sono voluti alcuni giorni per ricordarmi di portare una bottiglia d’acqua” ha detto uno dei nostri dipendenti. “Ma ora che ho preso l’abitudine è semplice. Sono felice di poter dare il mio piccolo contributo alla lotta conto il cambiamento climatico”.

Prysmian definisce target di sostenibilità a livello di Gruppo sulla base degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Nel 2018 Il Gruppo è risultato in anticipo sugli obiettivi ambientali e sociali che si era prefissato di raggiungere entro il 2020. Prysmian sta inoltre collaborando con la propria rete di fornitori in Italia per contribuire a monitorare le emissioni di CO2 lungo la propria supply chain.