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Prysmian Group si avvale della propria competenza in ambito elettronico per offrire servizi a valore aggiunto

L’Executive VP e R&D Chief Officer Srini Siripurapu analizza il vantaggio competitivo derivante dalla sensoristica elettronica e in fibra ottica.

Cosa succederebbe se il cavo di un ascensore potesse informare il sistema di manutenzione di un edificio del fatto che si sta usurando o se il cavo di una gru potesse avvisare l’operatore che è troppo teso e rischia di rompersi? Ora è possibile. Su questo tema sono incentrate due applicazioni sviluppate dal team R&D internazionale di Prysmian Group, impegnato nel mettere a frutto la competenza nella sensoristica elettronica e in fibra ottica allo scopo di offrire ai clienti nuovi servizi a valore aggiunto.

Prysmian sta lavorando per realizzare applicazioni con “cavi intelligenti” in grado di fornire ai clienti i servizi che molti già ritengono indispensabili insieme ai cavi stessi. Se per alcune di queste innovazioni c’è già stato il roll out, per altre vige ancora il totale riserbo da parte del centro R&D della sede centrale di Milano e di altri laboratori a livello globale.

Prysmian gode di un buon vantaggio competitivo in queste due aree: la sensoristica elettronica e in fibra ottica” ha dichiarato Srini Siripurapu, Executive Vice President e R&D Chief Officer. “Stiamo sfruttando la nostra competenza in ambito elettronico per fornire sensori e soluzioni che consentano ai nostri clienti di monitorare lo stato di salute dell'intero sistema, aggiungendo quindi un ulteriore servizio oltre ai cavi stessi”.

L’obiettivo è inserire nei cavi un numero sempre maggiore di tipologie di sensori in modo tale che i clienti, oltre a sfruttare le loro funzionalità di base, possano anche usarli per monitorare l’efficienza e il funzionamento del sistema o possano usufruire di servizi aggiuntivi. Questo tipo di cavi ibridi o intelligenti utilizzano sensori e soluzioni basate sull’elettronica che permettono ai clienti di monitorare lo stato di salute e il funzionamento dell’intero sistema e modificare le strategie di asset management, adottando un approccio alla manutenzione che sia perlopiù predittivo e non preventivo.

Il Gruppo fa leva sulla competenza in ambito elettronico di Prysmian Electronics, sviluppando al contempo altre soluzioni in-house.

Tra i numerosi progetti di product development, Prysmian Electronics sta lavorando a sistemi combinati di monitoraggio permanente in grado di rilevare in tempo reale i potenziali problemi e supportare i clienti nelle strategie volte a gestire e manutenere efficacemente i loro asset. Queste tecnologie saranno utilizzate ad esempio dalla utility francese EDF Renewables nell’ambito del progetto PGL, il primo parco eolico offshore della Francia il cui completamento è previsto per il 2021.

Il progetto PGL è il primo progetto al mondo di un sistema completo di monitoraggio permanente per un parco eolico offshore” ha dichiarato Roberto Candela, fondatore e CEO di Prysmian Electronics. “Il sistema di monitoraggio, progettato in stretta collaborazione con il cliente, consente a quest’ultimo di controllare costantemente il sistema di trasmissione e garantirne il valore nominale”.

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Roberto Candela

Fondatore e CEO Prysmian Electronics

Per il futuro, l’obiettivo dell’attività di Prysmian nell’ambito dell’innovazione relativa ai cavi per la sensoristica è creare una soluzione di monitoraggio completa, che partendo dal cavo arrivi all’utilizzatore finale” ha spiegato Luca De Rai, R&D Energy Director.

Da un lato abbiamo un sensore, che può essere una fibra ottica” ha spiegato. “Utilizzando un dispositivo elettronico, i cavi raccolgono le informazioni chiave che vengono successivamente elaborate attraverso complessi modelli matematici. Dall’altro lato, abbiamo i clienti che ricevono una serie di analisi di dati pertinenti con preziose indicazioni per ottimizzare il funzionamento e la manutenzione predittiva dei loro asset”.

Qui di seguito sono illustrati alcuni esempi specifici di soluzioni “intelligenti”:

Il cavo per gru IQ Protolon dispone di un sensore di trazione (TESE) collocato all’interno del cavo che misura in tempo reale la tensione generata dalle sollecitazioni meccaniche lungo l’intera lunghezza del cavo. Questo sensore ha la funzione di avvisare l’operatore quando il cavo è attorcigliato o ha bisogno di essere sostituito, evitando in tal modo arresti del sistema imprevisti e costosi.

Pry ID è una sorta di “impronta digitale” per cavi che utilizza un piccolo tag RFID (Radio Frequency Identification) contenente le informazioni relative alle loro dimensioni, lunghezza e tipologia allo scopo di aiutare i gestori degli edifici a individuare il punto in cui si trova un dato cavo e capire esattamente di quale si tratti.

Draka Elevators sta collaborando con Prysmian Electronics allo sviluppo di prodotti basati su sensori da installare all’interno di ascensori che possano supportare i proprietari di edifici e le società di servizi nel monitoraggio e nella pianificazione delle attività di manutenzione. Il machine learning, l’intelligenza artificiale e l’analisi predittiva orientano le decisioni in maniera tale da pianificare gli interventi di riparazione e manutenzione riducendo i periodi di inattività non programmati. Il lancio dei nuovi prodotti è previsto entro la fine dell’anno.

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