Analisi di materialità

Nel 2017, come ogni anno, il Gruppo Prysmian ha aggiornato la propria analisi di materialità in coerenza con le “G4 Sustainability Reporting Guidelines” del GRI, definite nel 2013 dal GRI – Global Reporting Initative e adottate dal Gruppo, per la prima volta, nella redazione del Bilancio di Sostenibilità 2014.

L’analisi di materialità consente di individuare le tematichedi sostenibilità che hanno impatti rilevanti sia per il Gruppo, che per i suoi stakeholder, in termini economici, ambientali e sociali, nonché di mappare i nuovi bisogni e le nuove esigenze degli stakeholder in relazione alla strategia e al processo di gestione del rischio del Gruppo.

Il processo di analisi di materialità seguito dal Gruppo Prysmian prevede 4 fasi:

1.    La mappatura degli stakeholder e individuazione delle tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo;

2.    La prioritizzazione delle tematiche sulla base della valutazione della loro rilevanza per il Gruppo;

3.    La prioritizzazione delle tematiche sulla base della valutazione della loro rilevanza per gli stakeholder del Gruppo;

4.    L’elaborazione della matrice di materialità.

Analisi di materialità

I quattro temi considerati prioritari sia dal Gruppo che dagli stakeholder di Prysmian sono quindi:

•     Etica ed integrità: il tema include l’impegno del Gruppo verso un modello di gestione aziendale basato sui più elevati standard di etica e integrità e rispetto delle leggi, dei regolamenti, delle politiche e delle procedure di anti-corruzione e condotta anti-concorrenziale.

•     Sviluppo tecnologico ed eco-design innovation: in termini di sviluppo di soluzioni tecnologiche e innovative attraverso attività di ricerca e sviluppo e collaborazione con partner esterni come clienti, fornitori, centri di ricerca e università. Inoltre, include la progettazione e ingegneria del prodotto che tiene conto dell'impatto ambientale e sociale durante il ciclo di vita di un prodotto (dall'approvvigionamento delle materie prime allo smaltimento).

•     Diritti umani e dei lavoratori: Politiche e procedure del Gruppo in materia di diritti umani, messa al bando del lavoro minorile / forzato, rispetto della libertà di associazione e contrattazione collettiva, retribuzione equa e salute sul posto di lavoro.

•     Salute e sicurezza sul lavoro: volontà del Gruppo di investire nella salute e sicurezza dei lavoratori, introducendo sistemi di gestione della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro volti a ridurre il numero di incidenti e di malattie professionali, oltre allo sviluppo di programmi di formazione in materia di salute e sicurezza in conformità con le leggi e i regolamenti locali

Rispetto al 2016 si conferma l’importanza attribuita ai temi individuati nella precedente analisi con un aumento di rilevanza per i seguenti punti:

•     “Consumo di energia ed emissioni” “Produzione e riciclo di rifiuti” e “Prelievi di acqua” alla luce delle evoluzioni a livello globale legati ai temi ambientali (COP21, Agenda 2030, etc.);

•     “Sostenibilità della catena di fornitura”, aspetto considerato in crescita in quanto copre la gestione delle relazioni con tutti i soggetti della filiera sotto il profilo della tutela dei diritti umani, della responsabilità ambientale e sociale;

•     “Diritti umani e dei lavoratori”, aspetto aumentato di rilevanza in seguito alla crescente presenza del Gruppo in diversi paesi in cui le tematiche dei diritti umani risultano essere prioritarie.