Supply chain

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Fast Order Entry

Il progetto “Fast Order Entry” ha consentito di dimezzare i tempi di inserimento ed elaborazione degli ordini, migliorando nettamente i servizi logistici in termini di flessibilità, puntualità ed efficienza nel lead time.

Ma di recente stiamo anche lavorando ad altre iniziative di miglioramento, in particolare incentrate su un approccio di crescente consapevolezza e attenzione ai dettagli in materia di sostenibilità. Ad esempio:

  • Nell’ultima edizione della “Prysmian Purchasing Professional Academy”, il programma di formazione in materia di acquisti, è stata inserita una nuova sezione dedicata all’approfondimento dell’importanza delle tematiche di sostenibilità
  • L’impatto ambientale più significativo è generato dal ciclo produttivo utilizzato dai nostri fornitori di metalli comuni, dall’estrazione alle emissioni e al consumo di energia in fase di raffinazione, fino alla produzione di barre. Pertanto, nell’ambito del processo di vendor management dei fornitori di metalli comuni, abbiamo preparato la mappatura completa di tutti i fornitori di barre a livello di Gruppo. Tutti i fornitori saranno inoltre classificati in base al loro livello di sensibilizzazione e dedizione al tema della sostenibilità. Tali risultati verranno presi in considerazione nelle decisioni relative agli acquisti, privilegiando, ove possibile, i fornitori con i rating più alti in materia di sostenibilità.
  • Nell’ambito della nostra iniziativa per migliorare l’efficienza della supply chain dei materiali, abbiamo sviluppato un sistema di informazioni proprietarie e algoritmi in grado di ottimizzare l’assegnazione di requisiti tra i nostri fornitori. In sintesi, questo contribuirà essenzialmente a perfezionare il nostro flusso logistico, inclusi l’eventuale trasporto di materiali necessario e il relativo impatto sulle emissioni.

Codice di Condotta Commerciale di Prysmian

L’obiettivo del nostro Codice di Condotta Commerciale è quello di promuovere la diffusione di pratiche aziendali responsabili e di garantire il rispetto di standard etici, economici, ambientali e sociali lungo l’intera supply chain.

Il documento comprende, tra le altre, le seguenti tematiche:

  • Integrità di business
    Commercio equo, conflitti di interesse, corruzione e rendicontazioni contabili.

  • Diritti umani e dei lavoratori
    Lavoro minorile, lavoro forzato, salute e sicurezza, non discriminazione, libertà di associazione e contrattazione collettiva.

  • Ambiente
    Materie prime, compliance, consumo di energia, emissioni, utilizzo dell’acqua, produzione di rifiuti e riciclo.

Nel 2017, il Gruppo Prysmian ha redatto e pubblicato il documento Conflict Minerals Policy con l’obiettivo di garantire ai propri clienti una catena di fornitura “Conflict Minerals free” mediante le seguenti attività:

  • Identificazione dei materiali/semilavorati acquistati che contengono 3TG (stagno, tungsteno, tantalio e oro provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo o paesi limitrofi);

  • Richiesta a tutti i fornitori abituali dell’origine dei minerali utilizzati nei loro processi produttivi (attraverso i formati e gli standard internazionali);

  •  Analisi delle informazioni ricevute e implementazione delle azioni correttive.

IMPEGNI FUTURI

Prysmian, a conferma dell’impegno rivolto a gestire i rischi di sostenibilità tra i propri fornitori di primo livello, prevede di continuare anche nel 2018 il programma di audit di fornitori sugli stessi livelli di impegno degli anni precedenti. Inoltre, a seguito della pubblicazione della Sustainability Scorecard il Gruppo Prysmian si è impegnato a raggiungere tutti gli obiettivi dichiarati entro il 2020.

Il Gruppo è fortemente impegnato nella ricerca del massimo riutilizzo delle bobine e nella riduzione dell’impatto ambientale.

Ad esempio approvvigionandosi di legno proveniente da foreste ripiantate o implementando soluzioni di dogatura che richiedono un minore utilizzo di materiale nobile pur continuando a utilizzare materiali riciclabili.

Tale impegno ha permesso negli anni di ottenere un miglioramento del tasso di riutilizzo delle bobine.

Nel corso del 2017 la percentuale di bobine che sono state riutilizzate è di 48,9%, evidenziando un aumento dell’8% negli ultimi due anni. Di questa percentuale il 9,8%   interessa il riutilizzo delle bobine in legno mentre il 90,2% le bobine di altro materiale (plastica, Plastica for Fiber etc.).

Prysmian ha avviato “Drum Tracking” un’iniziativa per la geo-localizzazione delle bobine che è in grado di poter aumentare significativamente le quantità di bobine riutilizzate; la soluzione è stata sviluppata con fornitori leader in ambito di soluzioni di geo-tracking ed “IoT ready”.

Codice di Condotta Commerciale di Prysmian

Prysmian utilizza bobine in plastica/plywood sui diametri più piccoli, in legno fino a 3 metri e, per diametri superiori, in acciaio per il trasporto dei cavi. 

Il Gruppo è fortemente impegnato nella ricerca del massimo riutilizzo delle bobine e nella riduzione dell’impatto ambientale delle stesse, ad esempio approvvigionandosi di legno proveniente da foreste ripiantate o implementando soluzioni di dogatura che richiedono un minore utilizzo di materiale nobile pur continuando a utilizzare materiali riciclabili. 
Tale impegno ha permesso negli anni di ottenere un miglioramento del tasso di riutilizzo delle bobine.

 

In Brasile, il Gruppo ha lanciato un progetto che prevede la copertura delle bobine con film plastico, al fine di incrementare la loro durata media, migliorandone la sistemazione e lo stoccaggio in fase di spedizione.

Per quanto riguarda i trasporti, oltre alla preferenza accordata ai fornitori locali, l’impegno di Prysmian è rivolto all’ottimizzazione dei trasporti merci per via aerea e via mare, nonché alla selezione di compagnie di trasporto su strada impegnate nell’attuazione di policy sostenibili.