Prysmian Group alla conferenza “Networks convergence: Europe in the new era of connectivity solutions” a Bucarest, in Romania

Prysmian Group alla conferenza “Networks convergence: Europe in the new era of connectivity solutions” a Bucarest, in Romania

Milan, Italy   -   24 Giu 2019

Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l'energia e le telecomunicazioni, sostiene la necessità di creare sinergie tra queste due aree come soluzione alle sfide tecnologiche del futuro. È questa la principale conclusione delle presentazioni tenute dai rappresentanti aziendali nel corso della conferenza “Networks convergence: Europe in the new era of connectivity solutions”, che si è svolta il 15 giugno a Bucarest.

Oltre 30 esperti europei e internazionali del settore delle telecomunicazioni hanno preso parte all’evento, organizzato in collaborazione con il Ministry of Communications and Information Society e il National Insititute for Research and Development in Informatics (ICI). 

“Prysmian Group, con i suoi 112 stabilimenti, 25 centri di Ricerca & Sviluppo e quasi 30.000 dipendenti in 52 paesi, crede fermamente che nel prossimo futuro la collaborazione tra il settore delle telecomunicazioni e quello dell’energia, già oggi fortemente interdipendenti, sarà molto più solida. La Romania è nella posizione ideale per capitalizzare le attuali tendenze globali dal momento che Slatina ospita un impianto di fibra ottica tra i maggiori sia in Europa sia a livello internazionale nell’ambito di Prysmian Group” ha dichiarato Thomas Becker, Telecom Solutions Director CEE di Prysmian Group.

Jan Schindler, Global Market Intelligence Manager di Prysmian Group, ha condiviso i modelli europei di convergenza delle reti e ha presentato alcuni case study inerenti alla Germania, da cui è possibile trarre preziosi insegnamenti in termini di schemi e strutture di varia natura, finanziaria e non, forniti dalle autorità locali e nazionali. La cooperazione tra enti pubblici, autorità locali, tra cui i comuni, e settore privato è cruciale per assicurare la fattibilità di tali progetti nell’interesse delle comunità.

Cristian Gheorghe, Telecom Solutions Sales Director Danubian di Prysmian Group, ha evidenziato come “Grazie a un investimento complessivo di 90 milioni di euro e più di 15.000 ore di formazione per i quasi 1.000 dipendenti con qualifiche professionali di altissimo livello, lo stabilimento Prysmian di Slatina costituisce oggi un hub europeo di eccellenza e innovazione nell’ambito dei cavi ottici, nonché un centro tecnologico di punta per i cavi per la trasmissione di energia ad alta e media tensione. Il cavo ibrido, che sarà sviluppato a Slatina, è la naturale conseguenza della performance del team di ricerca rumeno”. Gheorghe ha inoltre illustrato le opportunità derivanti dalla convergenza di reti in Romania, nell’ambito di uno specifico contesto normativo e di mercato, oltre alle potenziali sfide tecnologiche previste per un progetto così innovativo.

In chiusura dell’evento, Gabriel Neagu, Ph.D., Direttore scientifico ICI, e Carmen-Elena Cîrnu, Ph.D., Vicepresidente del Comitato scientifico, Presidente del dipartimento di Cybersicurezza e Infrastrutture critiche, hanno illustrato le sfide e i rischi della "disruptive innovation", presentando esempi di progetti di successo sviluppati dall’Istituto per la gestione di disastri e grandi crisi relativamente alle tecnologie spaziali.