La Maratona della Grande Muraglia: otto donne di Prysmian Group hanno accettato la sfida

La Maratona della Grande Muraglia: otto donne di Prysmian Group hanno accettato la sfida

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Milan, Italy   -   28 Mag 2019

Il 18 maggio otto donne di Prysmian Group hanno corso una delle maratone più difficili al mondo, la Maratona della Grande Muraglia. Ad accettare la sfida e recarsi a Pechino per affrontare la mezza maratona sono state 5 atlete cinesi, la più giovane delle quali ha solamente 25 anni e la meno giovane 47, e 3 atlete provenienti rispettivamente da USA, Germania e Russia.

A sorprendere però è che per quattro di loro si trattava della prima mezza maratona in assoluto: una prova di coraggio e fiducia davvero ammirevoli. Sin dal giorno dell’annuncio dell’evento a gennaio, in concomitanza con le pre-selezioni per l’allenamento settimanale, e durante i pochi mesi di distanza dalla maratona, queste donne hanno dato costante prova del loro impegno e dell’ambizione di vincere. Arrivato il fatidico giorno, tutte erano più che pronte ad affrontare la gara. Va comunque sottolineato che le atlete dei paesi diversi dalla Cina hanno dovuto sopportare un viaggio molto lungo e i conseguenti effetti della stanchezza, inclusi quelli legati al jet lag. Contrariamente a quanto inizialmente programmato, Allie ha deciso di correre la maratona intera: ritrovarsi alla gara tra l’entusiasmo coinvolgente delle persone le ha infuso la fiducia necessaria per decidere di mettersi alla prova e alzare l’asticella. Sebbene avesse già partecipato ad altre maratone, che presentavano comunque le loro difficoltà, la Maratona della Grande Muraglia è stata la più impegnativa per lei. L’ha completata in 6 ore e 40 minuti e, una volta tagliato il traguardo, ha potuto orgogliosamente dire al mondo di aver conquistato la Muraglia!

Uno degli slogan della maratona era “life changing experience” ed è esattamente ciò che è successo a una delle giovani atlete, la ventiseienne Kathy Li. Dopo la gara era talmente entusiasta da sembrare una persona diversa: la Kathy di prima, timida e riservata, aveva acquisito così tanta sicurezza che le brillavano letteralmente gli occhi. “Sono veramente felice di aver colto questa opportunità. Mi sento alla grande per aver completato la corsa, ho una sensazione di conquista che va oltre ogni immaginazione, mi sento forte e piena di energia per fare tutto ciò che voglio, senza alcuna paura di non raggiungere il risultato”. E proprio questo è anche lo spirito di Side by Side: far capire alle persone che il potere di cambiare se stessi e lasciare il proprio segno nel mondo è nelle mani di ciascuno di noi, sfidando i propri limiti ed evolvendosi per essere migliori. Le atlete riconoscono il valore del progetto Side by Side di Prysmian e lo apprezzano a tal punto che dicono che non ringrazieranno mai abbastanza l’azienda per aver offerto loro questa opportunità che cambia la vita.

Alla cena di gala il giorno dopo la gara, tra gli applausi ricevuti per l’occasione, alcune di loro hanno ammesso che in certi momenti avrebbero voluto piangere. Si tratta di una gara impegnativa, ma è anche un percorso alla ricerca della propria anima: “Sulla linea di partenza, pronte per iniziare, l’emozione è davvero tanta. Mi sono salite le lacrime agli occhi e c’era una voce dentro la testa che diceva: stai realizzando qualcosa insieme a un gruppo di persone che la pensano come te e nella vita cercano sempre di fare grandi passi in avanti, questa è una missione e tu ne fai parte. Potevo sentire l’energia e la forza che uniscono le persone e sono veramente orgogliosa di esserne parte”. Questo è il commento di Tiange, una delle giovani laureate che ha corso la maratona per la prima volta nella sua vita.

Ma la corsa non finisce qui. Le atlete si sono lasciate ispirare avventurandosi in un processo di miglioramento continuo verso il prossimo obiettivo, "Side By Side": “facciamo la prossima maratona insieme in un altro posto”, questo è il proposito unanime di coloro che hanno partecipato alla gara.

 

 

Non vedo davvero l’ora di partecipare a questo evento. Anche se avevo già corso una maratona, correrla in Cina è un qualcosa che non avevo nemmeno mai sognato mi potesse accadere! Correre per me è il modo ideale per staccare la spina e anche se alcune gare sono più impegnative di altre, ho sempre in mente questa citazione: “Ci saranno giorni in cui saprò di non poter correre una maratona, ma passerò la mia vita sapendo di averlo fatto” ha commentato Allie.

"So che sarà una gara davvero difficile e, certo, mi chiederò se sono abbastanza in forze. Ma ho tante persone vicine che credono in me e quindi cercherò di essere all’altezza delle loro speranze” ha detto Svetlana.

Le persone mi ritengono completamente pazza e folle. La mia risposta è: “Una grossa sfida all’anno!” Lo scorso anno ho percorso a piedi 265 km in 10 giorni sul Cammino Portoghese. Quest’anno affronterò la maratona con oltre 5.164 scalini per attraversare la Muraglia cinese. La paura e l’entusiasmo sono emozioni strettamente legate tra loro in questa fase preparatoria” ha spiegato Theresa Paul.

"Si tratta della mia prima mezza maratona. Correre mi rilassa, penso che mi piacerà farla! Non vedo l’ora di tagliare il traguardo insieme a voi” ha detto Kathy Li.

Sono talmente emozionata al pensiero che presto ci incontreremo e conquisteremo insieme la muraglia: per me è un percorso davvero interessante in cui sono passata a correre 5 km, 7,5 km, 10 km fino alla mezza maratona, cosa che non avevo mai immaginato prima. Per me è sempre molto dura, ma mi piace il processo di oltrepassare i miei limiti, ha sottolineato Alina Li.

"Grazie a tutte per l’ispirazione che mi date vedendovi così sorridenti in foto! Sono emozionata all’idea di vedervi e di correre con voi tra un mese!! Correre è una filosofia di vita: mai smettere di correre, mai smettere di essere positivi!" ha commentato Tiange.

"Correre insieme la maratona di Pechino è fantastico! L’anno prima della scorsa estate sono entrata in un gruppo di corsa e ho iniziato ad apprezzare la corsa. Dallo scorso anno ho seguito i miei amici e ho cercato di fare la mezza maratona. Credo che correre renda davvero felici e ti faccia conoscere la parte migliore di te! Correre non è solo un esercizio fisico, è soprattutto una pratica spirituale! Forza, insieme!" ha detto Jasmine Yang.

"Il fatto di correre insieme è davvero una bella cosa. Vi invio la mia foto e il mio messaggio: lo scorso anno ho seguito i miei amici per fare la mezza maratona. È stato tanto entusiasmante quanto difficile. Inoltre mi piace correre. Non so dire quando ho iniziato, ma so perché non voglio smettere. È un dialogo tra il corpo e la forza di volontà" ha spiegato Tina Yuan.