Assegnati i premi per il concorso “Technology for Human Beings”

Il Gruppo, assieme a Human Foundation, ha promosso un bando per tesi di laurea con l’obiettivo di individuare tecnologie per lo sviluppo sostenibile

Milano, Italia   -   03 Mar 2015

Assegnati i premi per il concorso “Technology for Human Beings”

 

 Il concorso per le migliori tesi di laurea sull’argomento “Technology for Human Beings”, promosso da Prysmian Group, insieme a Human Foundation, fondazione attiva nel settore dell’innovazione sociale, è giunto al termine. Il concorso ha avuto ottima risonanza in numerose università italiane, come confermato dall’elevato numero di studenti che ha presentato il proprio elaborato. Sei di questi studenti sono stati premiati in occasione di un evento tenutosi a Milano il 26 febbraio scorso.

Il concorso si rivolgeva ai corsi di laurea triennale e magistrale in Ingegneria e Fisica, con l’obiettivo di individuare tecnologie che potessero avere un impatto sociale positivo nel proprio ambito di applicazione. L’edizione di quest’anno ha riscosso un grande successo in termini di partecipazione, con 26 candidature totali.

La premiazione dei sei giovani vincitori (tre per la categoria “Laurea treinnale” e tre per la categoria “Laurea magistrale”) si è tenuta presso la Fondazione Robert Bosch di Milano in occasione dell’evento organizzato da Ashoka, organizzazione internazionale che seleziona e supporta i principali imprenditori sociali. L’evento intitolato “Innovare per Ripartire” puntava a favorire la creazione di un ecosistema d’imprenditori sociali in Italia, grazie alla partecipazione dei maggiori esperti europei nel settore dell’innovazione sociale.

Per la categoria “Laurea Magistrale” sono stati premiati: 1° Macrì Domenico (Ingegneria chimica), 2° Carulli Francesco (Scienze dei materiali) e 3° Bacalero Gregorio (Ingegneria dei materiali). Per la categoria “Laurea Triennale” sono stati premiati: 1° Massoni Enrico (Ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni), 2° D’Agostino Bartolomeo (Ingegneria elettronica) e 3° Ghidoni Vittoria (Ingegneria civile ed ambientale).

I vincitori sono stati premiati da Lorenzo Caruso, Business and Corporate Communications Director, e da un Comitato composto da tre esperti di spicco: Marcelo Andrade, Prysmian Group Research and Development Director; Roberto Galimberti, Vice Presidente di Human Foundation ed esperto in ingegneria elettronica; Bruno Castellini, consigliere di Human Foundation ed esperto di Market and Corporate Law. Il comitato ha selezionato le sei tesi che meglio trattavano il tema proposto, valutandone tutti gli aspetti tecnici e applicativi. Lorenzo Caruso ha sottolineato: “In linea con la nostra Corporate Citizenship and Philanthropy Policy intendevamo sostenere gli studi su tecnologie innovative e sostenibili applicabili negli ambiti in cui il Gruppo opera, dando così un’opportunità economica e formativa a quei giovani che si distinguono in questi settori”.

“Siamo davvero soddisfatti degli eccellenti risultati ottenuti dal progetto “Technology for Human Beings”, non solo in termini di numero di candidature, ma anche per la qualità degli elaborati presentati“ ha commentato Marcelo Andrade. “Siamo stati positivamente colpiti dalla semplicità delle soluzioni proposte dagli studenti per risolvere questioni complesse. Nei giovani talenti ricerchiamo esattamente un approccio vincente di questo tipo e siamo fermamente convinti che possa rappresentare il fattore fondamentale per avere successo in un campo così impegnativo come quello della Ricerca e Sviluppo”.

“Siamo molto fieri dei risultati di questo concorso” ha affermato Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation. “Insieme a Prysmian abbiamo ideato un’offerta davvero concreta per i laureati. In questo modo, oltre ad individuare tecnologie sostenibili e innovative che possano avere un impatto sociale positivo, abbiamo voluto dare ai giovani talenti italiani l’opportunità di mettere in pratica le loro capacità".