CPR: apriamo la strada verso la sicurezza!

È iniziata la fase finale. La data di applicabilità per tutti i paesi dell’ UE sarà definita a partire dal 2°-3° trimestre 2015.

Milano   -   20 Mar 2015

CPR: apriamo la strada verso la sicurezza!

PRYSMIAN GROUP è all’avanguardia in ambito sicurezza e punta a semplificare il processo di adeguamento al nuovo regolamento da parte dei suoi principali partner.

Il Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR), completamente applicabile negli stati membri dell’UE dal luglio 2013, riguarda tutte le categorie di cavi (cavi di potenza, controllo e comunicazione) fabbricati per essere installati in opere di costruzione, inclusi edifici e opere di ingegneria civile, soggetti a requisiti specifici in termini di reazione e/o resistenza al fuoco. Le caratteristiche essenziali dei cavi definite dal CPR sono la reazione al fuoco, la resistenza al fuoco e l’emissione di sostanze pericolose. Altre tipologie di prestazioni rimangono invece soggette a quanto disposto in materia nelle relative direttive e normative come la Direttiva Bassa Tensione (LVD). L’obiettivo del CPR è assicurare informazioni affidabili sulle prestazioni dei prodotti attraverso la definizione di un “linguaggio tecnico comune” e metodologie di valutazione uniformi (Euroclassi), complete di specifiche tecniche armonizzate da applicarsi da parte dei fabbricanti nella dichiarazione di prestazione, delle autorità competenti degli stati membri nel definire i requisiti e degli utenti nel momento di scegliere un prodotto sulla base dell’uso previsto in un’opera di costruzione.

Relativamente alle prestazioni in caso di incendio, e fatti salvi alcuni casi specifici, il CPR introduce l’obbligo di redigere la Dichiarazione di Prestazione (DoP) e la marcatura CE per i cavi da utilizzare in opere di costruzione all’interno dell’UE con efficacia a partire dal momento in cui tutti i criteri di valutazione necessari siano disponibili e la CE abbia definito la data di applicabilità. Tutti i criteri di valutazione della prestazione in termini di reazione al fuoco sono ora disponibili e, secondo le indicazioni, la data di applicabilità sarà definita a partire dal secondo/terzo trimestre 2015. Per quanto riguarda la resistenza al fuoco i criteri non sono ancora disponibili e si prevede una data successiva. Il CPR non prevede di per sé l’imposizione di requisiti in termini di prestazione dei cavi e la definizione dei livelli di sicurezza rimane nella sfera di responsabilità del singolo paese.

In conformità con gli standard del prodotto, i fabbricanti hanno l’obbligo legale di redigere la DoP per ciascun prodotto prima di immetterlo sul mercato, allo scopo di identificare il prodotto stesso, l'uso previsto e la prestazione in caso di incendio. Questo processo prevede il supporto di organismi notificati di certificazione dei prodotti e laboratori di prova notificati. I prodotti che vengono immessi sul mercato devono riportare sull’etichetta la marcatura CE e la classe di prestazione.

Nonostante la maggior parte dei nuovi obblighi introdotti con il CPR ricadano in capo ai fabbricanti, anche gli importatori e i distributori hanno un ruolo importante e devono quindi adottare le misure appropriate al fine di garantire che vengano immessi sul mercato esclusivamente i prodotti conformi ai requisiti definiti dal CPR.

Dal momento che il CPR riguarda la sicurezza delle persone e può contribuire a migliorarla, Prysmian Group intende diffonderne i messaggi fondamentali inerenti l'importanza del nuovo Regolamento europeo per i prodotti da costruzione e garantirne l’adeguata comprensione da parte delle aziende con cui collabora. I dipendenti e i clienti devono infatti essere consapevoli e pienamente informati circa gli obblighi della marcatura CE (etichettatura che deve contenere un livello qualitativo appropriato per i prodotti da installazione nei diversi campi di applicazione definiti dal livello di prestazione locale), mentre il processo di acquisto del cliente deve rimanere snello come è ora e pertanto va adeguatamente supportato, soprattutto nella fase immediatamente successiva all'introduzione del CPR.

Al contempo Prysmian Group sta mettendo a punto le soluzioni di adeguamento al CPR del suo intero portafoglio prodotti in tutti i paesi in cui opera. Questa sfida tecnica è affidata a numerosi esperti e sette strutture di prova di prim’ordine in diversi paesi europei, pre-qualificate e pienamente accreditate e attrezzate.

Prysmian Group, insieme ad esperti di Ricerca e Sviluppo di tutta Europa, è pronto, ha già fissato degli obiettivi comuni e costituito un team CPR trasversale a diverse funzioni per ogni paese, nell’obiettivo di servire e supportare i propri clienti riguardo le nuove regole di marcatura CE e cercare di prevedere i futuri requisiti del mercato.