Un nuovo cavo ibrido TLC perfetto per i sistemi FTTP.

[email protected] implementato nel nuovo progetto UFB, attivato dal governo della Nuova Zelanda.

Nuova Zelanda   -   09 Giu 2014

Un nuovo cavo ibrido TLC perfetto per i sistemi FTTP.

[email protected] implementato nel nuovo progetto UFB, attivato dal governo della Nuova Zelanda.

Prysmian Group ha recentemente sviluppato un nuovo cavo ibrido per le telecomunicazioni per il mercato Neozelandese. Questa soluzione sarà parte del nuovo progetto Ultra-Fast Broadband (UFB), attivato dal governo della Nuova Zelanda al fine di assicurarsi che tutti i Neozelandesi abbiano accesso alla banda larga ultra-veloce, considerata parte dell’infrastruttura necessaria di un’economia produttiva e in crescita, e  che sarà cruciale per la Nuova Zelanda per migliorare il proprio vantaggio competitivo nel mercato globale.

Focalizzandosi nei primi 6 anni su utenti broadband prioritari come le aziende, le scuole e i servizi sanitari, più sviluppi greenfield e alcune zone delle aree residenziali, Fibre To The Premise (FTTP) è l’applicazione preferita per UFB. Mentre la rete è in costruzione, le linee telefoniche in rame continueranno a fornire telecomunicazioni e servizi internet finché la fibra non diventerà la norma. FTTP richiede una lunghezza di fibra ottica inguainata all’interno di un cavo, per collegare il cavo in fibra principale installato dalla strada al punto di demarcazione esterno agli edifici fino agli apparati attivi all’interno delle abitazioni.

Prysmian Group New Zeland ha sviluppato un nuovo cavo ibrido, chiamato [email protected], specificamente disegnato per andare incontro ai bisogni in cui incorrerà Chorus, la società di strutture per le telecomunicazioni più grande della Nuova Zelanda. Il cavo combina due tecnologie: la fibra ottica e quattro coppie in rame sotto una comune guaina LSOH. Sebbene sia richiesta una sola fibra, nel cavo ne sono state inserite due per ragioni di ridondanza. Le coppie in rame all’interno del cavo ibrido saranno utilizzate per assicurare la completa compatibilità reversibile con la rete in rame precedentemente installata.

L’utilizzatore finale potrebbe essere tra i primi ad avere accesso alla connessione internet super veloce e a tutta la ‘tecnologia’ ad essa connessa. Considerando che la televisione ad altissima definizione è ora disponibile, “questa casa è pronta per la fibra” e “questa scatola è a prova di futuro” sono i messaggi che [email protected] sta trasmettendo. [email protected] avrà un elevato livello di differenziazione sul mercato grazie al fatto che sarà il cavo preferito da Chorus per le installazioni UFB. La domanda per questo prodotto aumenterà, non appena UFB raggiungerà la massa in futuro. Inoltre gli installatori potranno avere la certezza di installare un prodotto approvato da Chorus, tramite la certificazione riportata sulla scatola. Chorus garantirà la facilità di installazione di [email protected] ad installatori e sviluppatori che operano all’interno della loro area di rete UFB.