Prysmian Group presente ad Offshore Wind Conference di Reuters a Boston (18-19 luglio)

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Il Gruppo accelera i piani di espansione nel settore dell’eolico offshore negli USARicevuti i primi permessi per la costruzione del nuovo stabilimento di cavi sottomarini a Brayton Point (Massachusetts)

Milano, Italia   -   18/07/2022 - 11:20 AM

Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, accelera i propri piani di espansione nel settore dell’eolico offshore statunitense. In occasione della Offshore Wind Conference and Exhibition 2022 (18-19 luglio) organizzata da Reuters a Boston (Massachusetts), Prysmian Group annuncia di aver ricevuto il primo permesso per la costruzione del nuovo stabilimento di cavi sottomarini a Brayton Point (Massachusetts) e conferma che l’avvio dei lavori è previsto per l’estate 2023, con una durata di due anni.

Con un investimento di 200 milioni di dollari a cui si aggiunge l’acquisto del terreno, il Gruppo punta a rinnovare la sede dell’ex centrale elettrica a carbone e trasformarla in un hub di conoscenze e produzione strategicamente posizionato al centro del settore in forte espansione dell’eolico offshore statunitense. Il nuovo stabilimento si occuperà della produzione di cavi sottomarini inter-array ed export altamente tecnologici fino a 275 kV in corrente alternata e fino a 525 kV in corrente continua per collegare i parchi eolici offshore alle reti elettriche sulla terraferma. Lo stabilimento è concepito per una produzione annua iniziale di 270 Km di cavi finiti da 275 kV in corrente alternata e 400 Km di cavi finiti da 525 kV in corrente continua. Il progetto prevede anche un possibile potenziamento, qualora il mercato lo permettesse. L’hub di Brayton Point includerà anche un centro di Ricerca e Sviluppo dotato di un laboratorio per testare i cavi ad alta tensione, il primo nel suo genere negli Stati Uniti.

Prysmian presenterà all’evento di Boston la gamma di prodotti e servizi all’avanguardia per il settore dei parchi eolici offshore, inclusi i cavi sottomarini per la trasmissione di energia più leggeri del 30%, come i cavi inter-array fino a 66 kV e i cavi export (tripolari) fino a 275 kV in corrente alternata. Soluzioni in cavo per la corrente continua fino a 525 kV saranno inoltre disponibili per i parchi eolici molto distanti dalla costa. Il Gruppo presenterà la propria offerta che include soluzioni in cavo “chiavi in mano”, ampie risorse ingegneristiche, impianti produttivi e capacità di installazione avanzate.

Il 18 luglio Hakan Ozmen, Presidente e CEO di Prysmian Power Link, parteciperà alla sessione dell’Offshore Wind 2022 dedicata all’accelerazione dell’eolico offshore statunitense (CEO Keynote Panel Discussion – “How to Accelerate U.S. Offshore Wind”) insieme ad altri relatori internazionali quali Michael Brown (CEO di Mayflower), Tristan Grimbert (CEO di EDF Renewables), Bill White (CEO di Avangrid Renewables Offshore) e Philippe Kavafyan (CEO di Aker Offshore Wind).

Nella stessa giornata Andrea Pirondini, CEO di Prysmian Group North America, sarà ospite del panel “Grid Integration: Perspectives from Transmission Developers and Technology Providers” insieme a Peter Shattuck (President, Anbaric), Carlos Garcia (Policy Manager di Bloom Energy) e Joshua Bennet (Vice President Offshore Wind di Dominion Energy).

Prysmian Group può già contare su una forte presenza negli Stati Uniti, con 28 stabilimenti produttivi, 8 centri di distribuzione e 6 centri di Ricerca e Sviluppo in cui lavorano quasi 6.000 persone. Il track record di Prysmian negli Stati Uniti include importanti progetti per interconnessioni in cavo sottomarino come Neptune, TransBay e Hudson Transmission, nonché il progetto SOO Green HVDC Link assegnato di recente. Oltre al progetto di cablaggio del parco eolico offshore Vineyard Wind 1 già avviato, il portafoglio ordini di Prysmian include i progetti Commonwealth Wind e Park City del valore di 900 milioni di euro assegnati da Vineyard Wind e il progetto da 630 milioni di euro per collegare il parco eolico Coastal Virginia Offshore Wind (CVOW) da 2,6 GW alla rete sulla terraferma. In fase di sviluppo anche il cavo inter-array per il progetto Empire Wind.

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