C’è fibra e fibra

Carlo Scarlata, Chief Commercial Officer di Prysmian Italia, dà il benvenuto in FibraNews. Da oggi inizia un entusiasmante viaggio nel mondo della fibra attraverso tutti i continenti. Paesi dove la velocità delle connessioni aumenta, accorciando tempi e distanze e moltiplicando il valore di ogni attività in modo esponenziale. Una fibra che porta incisa sul proprio involucro una scritta speciale: “Made in Italy” by Prysmian Group, l’unico produttore di fibra ottica in Italia.

LINKING ITALY TO THE FUTURE

VIAGGIO NEL MONDO
DELLA FIBRA

Carlo Scarlata, Chief Commercial Officer di Prysmian Italia, dà il benvenuto in FibraNews. Da oggi inizia un entusiasmante viaggio nel mondo della fibra attraverso tutti i continenti. Paesi dove la velocità delle connessioni aumenta, accorciando tempi e distanze e moltiplicando il valore di ogni attività in modo esponenziale. Una fibra che porta incisa sul proprio involucro una scritta speciale: “Made in Italy” by Prysmian Group, l’unico produttore di fibra ottica in Italia.

LINKING ITALY TO THE FUTURE

L'ITALIA MOSTRA
LA SUA VERA FIBRA

Prysmian Group, azienda italiana leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per energia e telecomunicazioni.
Tecnologia, innovazione, esperienza e una profonda conoscenza delle realtà locali danno vita all’unica fibra ottica prodotta in Italia.
9 milioni di chilometri all’anno di fibra Prysmian partono dal cuore dell’Italia per collegare le comunità italiane e di tutto il mondo.
La nostra eccellenza è pronta per una nuova sfida: alimentare
la banda ultra larga per tutti gli italiani entro il 2020.
Prysmian Group, colleghiamo l’Italia al futuro.

LINKING ITALY TO THE FUTURE

FIBRA OTTICA.
LO SAPEVI CHE...?

LA FIBRA DEL PIANETA

Le fibre ottiche sono simili a fili e sono composte da materiali vetrosi o polimerici, capaci di condurre al loro interno la luce. Per questo costituiscono la soluzione ottimale per le connessioni Internet ad altissima velocità. Le fibre sono flessibili, immuni ai disturbi elettrici, alle condizioni atmosferiche più estreme e poco sensibili a variazioni di temperatura. Sono sottili come un capello, con un diametro solitamente di 125 micrometri e molto leggere: un chilometro di fibra ottica pesa meno di 2 kg. Con i cavi in fibra si realizza l’intera infrastruttura della banda ultralarga che costituisce il vero e proprio sistema nervoso del globo: dalle grandi dorsali intercontinentali alla connessione finale in casa o ufficio.

PRYSMIAN GROUP, UN LEADER MONDIALE:
ECCELLENZA, QUALITA’ E INNOVAZIONE
CONTINUA

Con 130 anni di storia nella produzione di cavi, oltre 19.000 dipendenti in 50 Paesi e un cuore di ricerca e innovazione in Italia, Prysmian è leader al mondo nei cavi e nelle soluzioni in fibra ottica.

Prysmian realizza prodotti e soluzioni con due diverse tecnologie per la produzione della fibra ottica e ha proprio in Italia il centro di eccellenza assoluta a livello globale: lo stabilimento F.O.S. di Battipaglia, dove viene prodotta la maggior parte della fibra ottica italiana che porta la banda larga in tutto il mondo.

Una gamma completa di prodotti
al top della qualità

Con la fibra Prysmian produce tutti i tipi cavi ottici, anche per i contesti ambientali più complessi e difficili, per acqua, aria e terra, destinati ad applicazioni nella in tutte le industrie. Prysmian è detentore di uno dei brevetti per la produzione di fibre ottiche: il Plasma Chemical Vapour Deposition (PCVD). E proprio nel cuore dell’Italia sorge uno dei pochi centri di produzione di eccellenza a livello internazionale: F.O.S. (Fibre Ottiche Sud), dove viene prodotta molta della fibra ottica italiana che connette il mondo.

Prysmian progetta e produce la gamma più ampia di fibre ottiche realizzate in Italia per rispondere a tutto lo spettro di applicazioni richieste dal mercato: fibre “monomodali”, “multimodali” e “specialty”.

Le fibre ottiche sono impiegate nella produzione di un’ampia gamma di cavi ottici, standard o specificamente progettati per contesti particolari. L’altissima qualità dei prodotti Prysmian consente di affrontare con successo le sfide e i progetti più impegnativi garantendo sempre soluzioni innovative e all’avanguardia per tutte le diverse tipologie di architetture.

PRYSMIAN GROUP, IL PARTNER IDEALE PER I PROGETTI ITALIANI ED INTERNAZIONALI

In tutto il mondo Prysmian è il partner ideale per la realizzazione di infrastrutture e connessioni a banda ultra larga. I principali operatori di telecomunicazioni, come BT nel Regno Unito, Telefonica e Jazztel in Spagna, Orange in Francia, Telstra in Australia e Telecom Italia in Italia, scelgono Prysmian: dalla realizzazione di dorsali di Rete alle connessioni FTTH. Sono firmati Prysmian alcuni tra i più grandi progetti di banda ultra larga in tutto il mondo

AUSTRALIA

In Australia Prysmian partecipa alla più grande costruzione di infrastrutture di connettività nella storia del Paese. Il progetto, partito nel 2011 consentirà all’Australia di raggiungere una copertura pressoché totale della popolazione con banda ultra larga di ultima generazione grazie alla fibra prodotta in Italia.

sud/est asiatico

Nel Sud-Est Asiatico Prysmian fornisce cavi e tecnologie in fibra nei mercati chiave di Indonesia, Vietnam, Brunei, Singapore e Filippine con la realizzazione di dorsali, l’implementazione di reti FFTX e tutte le altre soluzioni per la banda ultra larga.

ARGENTINA

In Argentina Prysmian fornisce e installa la rete ottica in grado di sviluppare l’infrastruttura passiva per la rete proprietaria fibre to the home (FTTH) per servire migliaia di abitazioni e diffondere la banda larga.

IL BUSINESS DI PRYSMIAN NELLE TELECOMUNICAZIONI

Prysmian è leader globale nei cavi per energia e telecomunicazioni. Nel business telecom il Gruppo è il campione incontrastato nel mercato più avanzato tecnologicamente, quello della fibra ottica, ma realizza tutta la gamma di prodotti e servizi, compresi i tradizionali cavi in rame.

Prysmian a livello globale vanta 25 impianti dedicati alle telecomunicazioni, di cui 5 specializzati nella produzione di fibra in Italia, Francia, Olanda, USA e Brasile. Nel 2014 Prysmian ha prodotto 26,6 milioni di chilometri di cavi e nel 2015 raggiungerà quasi i 30 milioni di chilometri. Prysmian investe ingenti capitali in ricerca e sviluppo per consentire i flussi informativi tra le comunità di tutto il mondo sempre al più alto livello tecnologico, e detiene uno dei tre brevetti mondiali per la produzione di fibre ottiche.

PRODOTTI E SOLUZIONI PER TUTTE LE RETI

Prysmian offre una gamma completa di soluzioni per qualunque tipo di esigenza, dalla realizzazione delle grandi dorsali fino alle soluzioni destinate alla connettività passiva, nota come FTTX, vale a dire la connessione in fibra portata fino all’utilizzatore finale.

Prysmian offre un portafoglio completo per i quattro principali tipi di Fibre ottiche monomodali: Serie G.652 ampiamente diffusa durante gli anni ’80, Serie sottomarina e a lunghissimo raggio G.654, Serie di fibre innovative per lunghe distanze NZDSF, Serie di fibre ottiche G.657 – insensibili alla piegatura, fondamentale per le reti FTTX.

Le Fibre ottiche multimodali di Prysmian per la trasmissione di dati e il cablaggio sono basate sul processo proprietario PCVD, la deposizione chimica da vapore attivata dal plasma, riconosciuto a livello mondiale per la capacità di garantire la maggiore accuratezza del profilo dell'anima nelle fibre multimodali.

DrakaElite è la famiglia di fibre Prysmian dedicata alle applicazioni speciali: settore medicale, marittimo, petrolifero e del gas e delle telecomunicazioni per componenti attivi e passivi. Con oltre due decenni di esperienza nel settore, un processo proprietario esclusivo e un vasto portafoglio di brevetti, DrakaElite offre un numero pressoché illimitato di soluzioni.

Prysmian offre un’ampia gamma di cavi ottici, compresi quelli ad alta densità dalle dimensioni ridotte, con tre prodotti chiave: la tecnologia di successo Flextube®, la soluzione interrata per l’esterno RetractaNetXS, ideale per gli sviluppi del FTTH, e il sistema VertiCasaxs, per portare la connessione in fibra alle unità condominiali.

Le soluzioni Prysmian per la connettività passiva garantiscono che la fibra ottica arrivi direttamente al cliente finale con una connessione FTTX. Molti dei cavi usati nei sistemi FTTX utilizzano la fibra ottica Prysmian insensibile alla piegatura BendBrightxs, sviluppata specificamente per questa applicazione.

L’ARCHITETTURA PER AVVICINARE L’ITALIA E L’EUROPA AL FUTURO

La fibra non è l’unica modalità per accedere ad Internet veloce: esistono una serie di soluzioni miste, come le tecnologie DSL. Cavi in fibra possono interfacciarsi con cavi di rame già esistenti che portano il segnale fino all’utente finale.

Ma la fibra è la soluzione giusta per l’architettura di rete della futura Europa Digitale in quanto risponde a quattro criteri di base economici e tecnologici. La fibra infatti garantisce: una velocità di accesso a banda larga non raggiunta dalle altre soluzioni, la qualità e la resistenza nel tempo delle componenti, costi più bassi di operatività e manutenzione, l’omogeneità della rete.

Gli investimenti in fibra sono di dimensioni importanti. Ma sono investimenti “a prova di futuro”, non soluzioni transitorie destinate a diventare obsolete. Sono investimenti per il lungo termine e per le generazioni future. Grazie anche alla vasta esperienza maturata in grandi progetti internazionali, Prysmian costituisce il partner perfetto per gli ambiziosi progetti digitali che Italia e Europa stanno portando avanti. La fibra di Prysmian accorcia la distanza tra l’Europa, l’Italia ed un futuro di crescita.

L’INNOVAZIONE SOSTENIBILE DI PRYSMIAN GROUP

La sostenibilità ricopre un ruolo centrale per il Gruppo Prysmian, da sempre impegnato a sviluppare un modello di business responsabile, attraverso l’adozione di un approccio che incoraggi una crescente integrazione della sostenibilità all’interno della propria strategia di crescita.

LA FIBRA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE

Record per la banda larga: 50mila volte più veloce. Cambierà in maniera radicale il modo con il quale si erogano servizi e prodotti digitali attraverso la rete.

VIA ALL’EDILIZIA 4.0: LA BANDA ULTRALARGA PILASTRO PORTANTE DEGLI SMART BUILDING

La banda ultralarga sarà la chiave di volta per la ripresa del comparto dell’edilizia?
A propendere per il sì è un’ampia schiera di esperti. 

NON SOLO CAVI… MA ANCHE ACCESSORI DI CONNESSIONE

Giunti Prysmian: connettivita'  ottica per prestazioni di ultima generazione

PRYSMIAN: NUOVE SOLUZIONI
RISPONDONO ALLA FAME DI BANDA

Fame di banda. Il bisogno di sempre maggiore capacità e velocità sta trasformando l’infrastruttura di Internet. L’obiettivo oggi è già quello di arrivare a 400 gigabit al secondo: un obiettivo dettato dalle nuove applicazioni e tecnologie che vengono usate quotidianamente in tutto il pianeta e, ovviamente, dalla moltiplicazione degli apparecchi smart, la cosiddetta Internet of Things.

Industria 4.0: quanto vale la partita della banda ultralarga

La banda ultralarga è uno dei pilastri portanti della strategia Industria 4.0. I riflettori sono tutti puntati sulle cosiddette aree “grigie”, quelle non propriamente a fallimento di mercato, ma sulle quali sarà necessario investire per garantire le connessioni veloci, in particolare alle imprese. Stando a quanto evidenziato dallo stesso ministro Carlo Calenda, nelle aree grigie opera il 69% delle imprese, ossia la maggioranza, e se è vero che sono numerosi i progetti di infrastrutturazione, in particolare a livello di “distretti” – si pensi a quello di Prato, il primo “all-fibre” d’Italia – è anche vero che la mappa si presenta a macchia di leopardo.

NON SOLO CAVO!

RetractaNetxs riunisce in un unico sistema le eccellenze tecnologiche di Prysmian Group in fatto di Fibra, Cavo e Accessori.  

Arrivare da tutto il mondo e ritrovarsi in una località italiana prestigiosa, accomunati da due caratteristiche: l’amore per il sapere libero e l’abitudine ad essere sempre connessi alla rete. Quando lo scorso giugno si sono ritrovati a Esino Lario, sul lago di Como, per partecipare all’edizione 2016 di Wikimania, la conferenza degli utenti dei progetti di Wikipedia, le quasi 1500 persone provenienti da tutto il mondo hanno trovato anche una connessione in fibra ad alta velocità che ha reso l’evento uno dei più apprezzati e meglio connessi dal 2005, anno della prima conferenza di Wikimania a Francoforte.

L’AUTUNNO CALDO
DELL’ULTRA BROADBAND

Sarà un autunno caldo quello della banda ultralarga italiana. È fissata al 30 settembre la deadline per candidarsi al secondo bando Infratel per la realizzazione della rete ultrabroadband pubblica in 10 regioni (Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Sicilia, Umbria, Valle D’Aosta) più la Provincia autonoma di Trento. Un’altra data importante in calendario sarà il 17 ottobre, giornata ultima per le aziende che si sono pre-qualificate al primo bando Infratel per le prime sei Regioni, ossia Abruzzo-Molise (considerate un’unica area), Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto. Enel Open Fiber, Fastweb, Metroweb Sviluppo, Tim Agenda digitale, Estra e E-Via le sei aziende che hanno deciso di scendere in campo per la realizzazione delle nuove reti.

SCIENZA E TECNOLOGIA DEL PIÙ GRANDE RADIOTELESCOPIO AL MONDO

Per scrutare nelle profondità della nostra galassia serve anche la fibra ottica. Lo dimostra il progetto attualmente in fase di realizzazione dello Square Kilometre Array (SKA), il più grande radiotelescopio al mondo che rivoluzionerà letteralmente la nostra capacità di comprendere l'universo.

FIBRA VELOCE
TRA GLI ANGOLI DI CASA

Alessandro Pirri, Direttore Connectivity e FTTx di Prysmian Group parla delle soluzioni realizzate dal Gruppo per superare le barriere  strutturali degli edifici che influiscono sulla velocità di connessione.

L’obbligo di banda ultra larga per gli edifici nuovi e ristrutturati

Dal primo luglio del 2015 c’è obbligo di banda larga per gli edifici nuovi e ristrutturati. È una norma contenuta nello Sblocca Italia, aggiunta in sede di conversione del decreto (DL 133/2014) con legge 11/11/2014 n. 164. In particolare, ci sono alcuni punti rilevanti: tutte le nuove costruzioni e ristrutturazioni che richiedano il permesso di costruire dopo il primo luglio del 2015 dovranno avere una infrastruttura fisica multiservizio passiva interna con adeguati spazi installativi e con impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete...

CERVELLO VELOCE...IN FIBRA OTTICA

Il cervello umano è una macchina biologica straordinaria, complessa e molto efficiente. I tentativi di simularla utilizzando tecnologie informatiche sino a questo momento sono stati molto limitati. Un computer che cerchi di restituire l’attività elettrochimica di neuroni, assoni e soprattutto la rete di sinapsi che connette anche il sistema nervoso centrale, è infatti molto inefficiente. Questo anche perché i chip di silicio funzionano da un punto di vista fisico in maniera molto diversa dagli assoni (utilizzati per la propagazione delle informazioni) e dalle sinapsi (giunzioni altamente variabili)...

C’è fibra e fibra

Carlo Scarlata, Chief Commercial Officer di Prysmian Italia, dà il benvenuto in FibraNews. Da oggi inizia un entusiasmante viaggio nel mondo della fibra attraverso tutti i continenti. Paesi dove la velocità delle connessioni aumenta, accorciando tempi e distanze e moltiplicando il valore di ogni attività in modo esponenziale. Una fibra che porta incisa sul proprio involucro una scritta speciale: “Made in Italy” by Prysmian Group, l’unico produttore di fibra ottica in Italia.

ECCO LA FIBRA ad altissima densità E A PROVA DI PIEGAtura

Densità e flessibilità. Flextube®, i cavi in fibra ottica con la fibra insensibile alla piegatura BendBrightxs di Prysmian, sono la ricetta per sposare due requisiti che sembrano apparentemente antitetici. Le prime installazioni sono state realizzate in Australia, nella baia di Sydney, con risultati unici nel settore...

Banda ultralarga, bisogna sciogliere il “nodo” mobile backhaul

Lo sviluppo della banda ultralarga mobile è strettamente connesso allo sviluppo della fibra. Di fatto, se le due tecnologie non marceranno parallele non solo l’LTE sarà inevitabilmente penalizzato nel corso del suo sviluppo, ma non sarà possibile far decollare realmente il 5G. Il cuore del problema è costituito dal backhaul, ossia dal punto di “interconnessione” fra le reti fisse e mobili. Le reti hanno bisogno delle dorsali in fibra per interconnettere le proprie antenne alla rete dell’operatore: un network mobile che, se non può contare sul “supporto” della fibra e sul fibre backhauling, non può e non potrà soddisfare la crescente domanda di traffico dati, garantendo le performance promesse – i 100 Mbit/s nel caso dell’LTE e molto di più con il 5G – né la qualità dei servizi di connettività...

Banda ultralarga, via alle gare. Ecco il piano

Sta per entrare nel vivo il Piano banda ultralarga per portare i 30 Mbps a tutti gli italiani e oltre i 100 Mbps all’85% della popolazione entro il 2020. A poco più di un anno dall’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, della Strategia italiana per la banda ultralarga – era il 3 marzo 2015 –il Piano che punta a portare la fibra ottica nelle aree a fallimento di mercato, le cosiddette aree bianche, si prepara per la fase “attuativa” delle gare. Il primo bando è stato appena annunciato...

INFRASTRUTTURE PIÙ PERFORMANTI PER LE NUOVE RETI WIRELESS

Crescono le connessioni WiFi e, paradossalmente, cresce il bisogno di infrastruttura cablata in larga banda per alimentarle. La crescita del WiFi di nuova generazione infatti è sempre più rapida e la sua adozione sta cambiando i requisiti delle infrastrutture sulle quali si appoggia. I fattori tecnologici di questa accelerazione sono fondamentalmente due: l’utilizzo di un secondo fascio di frequenze radio rispetto a quelle assegnate al WiFi sinora e il consolidamento del nuovo standard 802.11ac. Secondo le stime di Dell’Oro, infatti, alla fine del 2016 i chip radio nello standard 802.11n e 802.11ac venduti in tutto il mondo, sia sui terminali che nei punti di accesso, saranno circa 1,8 miliardi...

SUPERARE IL DIGITAL DIVIDE CON LA BANDA LARGA

Incontro con Philippe Vanhille, Senior Vice President Telecom Business di Prysmian Group 
e
Francesco Sacco, esperto Innovazione e Agenda Digitale al Wired Next Fest 2016

FIBRA PER CAMBIARE L’ITALIA

La banda ultralarga, grazie alla fibra ottica, è entrata a pieno titolo fra i “dossier” strategici della politica italiana. Già in passato la questione era balzata agli onori della cronaca, ma va dato atto al governo Renzi di aver messo nero su bianco una strategia precisa nel Piano per la Banda Ultralarga e nel Crescita Digitale. Si tratta di due documenti programmatici in cui il connubio infrastrutture di rete-servizi digitali diventa per la prima volta indissolubile. L’annosa (e paralizzante) questione del “viene prima la rete o la domanda?” è stata dunque ...

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VIAGGIO NEL MONDO
DELLA FIBRA

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Carlo Scarlata, Chief Commercial Officer di Prysmian Italia, dà il benvenuto in FibraNews. Da oggi inizia un entusiasmante viaggio nel mondo della fibra attraverso tutti i continenti. Paesi dove la velocità delle connessioni aumenta, accorciando tempi e distanze e moltiplicando il valore di ogni attività in modo esponenziale. Una fibra che porta incisa sul proprio involucro una scritta speciale: “Made in Italy” by Prysmian Group,
l’unico produttore di fibra ottica
in Italia.

LINKING ITALY TO THE FUTURE

L'ITALIA MOSTRA
LA SUA VERA FIBRA

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Prysmian Group, azienda italiana leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per energia e telecomunicazioni. Tecnologia, innovazione, esperienza e una profonda conoscenza delle realtà locali danno vita all’unica fibra ottica prodotta in Italia. 9 milioni di chilometri all’anno di fibra Prysmian partono dal cuore dell’Italia per collegare le comunità italiane e di tutto il mondo. La nostra eccellenza è pronta per una nuova sfida: alimentarela banda ultra larga per tutti gli italiani entro il 2020.Prysmian Group, colleghiamo l’Italia al futuro.

LINKING ITALY TO THE FUTURE

FIBRA OTTICA. LO SAPEVI CHE...?

LA FIBRA DEL PIANETA

Le fibre ottiche sono simili a fili e sono composte da materiali vetrosi o polimerici, capaci di condurre al loro interno la luce. Per questo costituiscono la soluzione ottimale per le connessioni Internet ad altissima velocità.  Le fibre sono flessibili, immuni ai disturbi elettrici ed alle condizioni atmosferiche più estreme, e poco sensibili a variazioni di temperatura. Sono sottili come un capello, con un diametro solitamente di 125 micrometri, e molto leggere: un chilometro di fibra ottica pesa meno di 2 kg. Con i cavi in fibra si realizza l’intera infrastruttura della banda ultra larga che costituisce il vero e proprio sistema nervoso del globo: dalle grandi dorsali intercontinentali alla connessione finale in casa o ufficio.

PRYSMIAN: NUOVE SOLUZIONI
RISPONDONO ALLA FAME DI BANDA

Fame di banda. Il bisogno di sempre maggiore capacità e velocità sta trasformando l’infrastruttura di Internet. L’obiettivo oggi è già quello di arrivare a 400 gigabit al secondo: un obiettivo dettato dalle nuove applicazioni e tecnologie che vengono usate quotidianamente in tutto il pianeta e, ovviamente, dalla moltiplicazione degli apparecchi smart, la cosiddetta Internet of Things.

Industria 4.0: quanto vale la partita
della banda ultralarga

La banda ultralarga è uno dei pilastri portanti della strategia Industria 4.0. I riflettori sono tutti puntati sulle cosiddette aree “grigie”, quelle non propriamente a fallimento di mercato, ma sulle quali sarà necessario investire per garantire le connessioni veloci, in particolare alle imprese. Stando a quanto evidenziato dallo stesso ministro Carlo Calenda, nelle aree grigie opera il 69% delle imprese, ossia la maggioranza, e se è vero che sono numerosi i progetti di infrastrutturazione, in particolare a livello di “distretti” – si pensi a quello di Prato, il primo “all-fibre” d’Italia – è anche vero che la mappa si presenta a macchia di leopardo.

Cervello veloce...in fibra ottica

Il cervello umano è una macchina biologica straordinaria, complessa e molto efficiente. I tentativi di simularla utilizzando tecnologie informatiche sino a questo momento sono stati molto limitati. Un computer che cerchi di restituire l’attività elettrochimica di neuroni, assoni e soprattutto la rete di sinapsi che connette anche il sistema nervoso centrale, è infatti molto inefficiente. Questo anche perché i chip di silicio funzionano da un punto di vista fisico in maniera molto diversa dagli assoni (utilizzati per la propagazione delle informazioni) e dalle sinapsi (giunzioni altamente variabili)...

BANDA ULTRALARGA, BISOGNA SCIOGLIERE
IL “NODO” MOBILE BACKHAUL

Lo sviluppo della banda ultralarga mobile è strettamente connesso allo sviluppo della fibra. Di fatto, se le due tecnologie non marceranno parallele non solo l’LTE sarà inevitabilmente penalizzato nel corso del suo sviluppo, ma non sarà possibile far decollare realmente il 5G. Il cuore del problema è costituito dal backhaul, ossia dal punto di “interconnessione” fra le reti fisse e mobili. Le reti hanno bisogno delle dorsali in fibra per interconnettere le proprie antenne alla rete dell’operatore: un network mobile che, se non può contare sul “supporto” della fibra e sul fibre backhauling, non può e non potrà soddisfare la crescente domanda di traffico dati, garantendo le performance promesse – i 100 Mbit/s nel caso dell’LTE e molto di più con il 5G – né la qualità dei servizi di connettività...

SUPERARE IL DIGITAL DIVIDE CON LA BANDA LARGA

Incontro con Philippe Vanhille, Senior Vice President Telecom Business di Prysmian Group
e
Francesco Sacco, esperto Innovazione e Agenda Digitale al Wired Next Fest 2016

PRYSMIAN GROUP, UN LEADER MONDIALE:
ECCELLENZA, QUALITA’ E INNOVAZIONE CONTINUA

Con 130 anni di storia nella produzione di cavi, oltre 19.000 dipendenti in 50 Paesi e un cuore di ricerca e innovazione in Italia, Prysmian è leader al mondo nei cavi e nelle soluzioni in fibra ottica.

Prysmian realizza prodotti e soluzioni con due diverse tecnologie per la produzione della fibra ottica e ha proprio in Italia il centro di eccellenza assoluta a livello globale: lo stabilimento F.O.S. di Battipaglia, dove viene prodotta la maggior parte della fibra ottica italiana che porta la banda larga in tutto il mondo.

Una gamma completa di prodotti
al top della qualità

Con la fibra Prysmian produce tutti i tipi cavi ottici, anche per i contesti ambientali più complessi e difficili, per acqua, aria e terra, destinati ad applicazioni nella in tutte le industrie. Prysmian è  detentore di uno dei brevetti per la produzione di fibre ottiche: il Plasma Chemical Vapour Deposition (PCVD). E proprio nel cuore dell’Italia sorge uno dei pochi centri di produzione di eccellenza a livello internazionale: F.O.S. (Fibre Ottiche Sud), dove viene prodotta molta della fibra ottica italiana che connette il mondo.

Prysmian progetta e produce la gamma più ampia di fibre ottiche realizzate in Italia per rispondere a tutto lo spettro di applicazioni richieste dal mercato: fibre “monomodali”, “multimodali” e “specialty”.

Le fibre ottiche sono impiegate nella produzione di un’ampia gamma di cavi ottici, standard o specificamente progettati per contesti particolari. L’altissima qualità dei prodotti Prysmian consente di affrontare con successo le sfide e i progetti più impegnativi garantendo sempre soluzioni innovative e all’avanguardia per tutte le diverse tipologie di architetture.

La fibra alla velocità della luce

Record per la banda larga: 50mila volte più veloce. Cambierà in maniera radicale il modo con il quale si erogano servizi e prodotti digitali attraverso la rete.

Via all’Edilizia 4.0: la banda ultralarga pilastro portante degli smart building

La banda ultralarga sarà la chiave di volta per la ripresa del comparto dell’edilizia?
A propendere per il sì è un’ampia schiera di esperti. 

L’AUTUNNO CALDO DELL’ULTRA BROADBAND

Sarà un autunno caldo quello della banda ultralarga italiana. È fissata al 30 settembre la deadline per candidarsi al secondo bando Infratel per la realizzazione della rete ultrabroadband pubblica in 10 regioni (Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Sicilia, Umbria, Valle D’Aosta) più la Provincia autonoma di Trento. Un’altra data importante in calendario sarà il 17 ottobre, giornata ultima per le aziende che si sono pre-qualificate al primo bando Infratel per le prime sei Regioni, ossia Abruzzo-Molise (considerate un’unica area), Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto. Enel Open Fiber, Fastweb, Metroweb Sviluppo, Tim Agenda digitale, Estra e E-Via le sei aziende che hanno deciso di scendere in campo per la realizzazione delle nuove reti.

L’obbligo di banda ultra larga per
gli edifici nuovi e ristrutturati

Dal primo luglio del 2015 c’è obbligo di banda larga per gli edifici nuovi e ristrutturati. È una norma contenuta nello Sblocca Italia, aggiunta in sede di conversione del decreto (DL 133/2014) con legge 11/11/2014 n. 164. In particolare, ci sono alcuni punti rilevanti: tutte le nuove costruzioni e ristrutturazioni che richiedano il permesso di costruire dopo il primo luglio del 2015 dovranno avere una infrastruttura fisica multiservizio passiva interna con adeguati spazi installativi e con impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete...

BANDA ULTRALARGA, VIA ALLE GARE. ECCO IL PIANO

Sta per entrare nel vivo il Piano banda ultralarga per portare i 30 Mbps a tutti gli italiani e oltre i 100 Mbps all’85% della popolazione entro il 2020. A poco più di un anno dall’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, della Strategia italiana per la banda ultralarga – era il 3 marzo 2015 –il Piano che punta a portare la fibra ottica nelle aree a fallimento di mercato, le cosiddette aree bianche, si prepara per la fase “attuativa” delle gare. Il primo bando è stato appena annunciato...

INFRASTRUTTURE PIÙ PERFORMANTI
PER LE NUOVE RETI WIRELESS

Crescono le connessioni WiFi e, paradossalmente, cresce il bisogno di infrastruttura cablata in larga banda per alimentarle. La crescita del WiFi di nuova generazione infatti è sempre più rapida e la sua adozione sta cambiando i requisiti delle infrastrutture sulle quali si appoggia. I fattori tecnologici di questa accelerazione sono fondamentalmente due: l’utilizzo di un secondo fascio di frequenze radio rispetto a quelle assegnate al WiFi sinora e il consolidamento del nuovo standard 802.11ac.Secondo le stime di Dell’Oro, infatti, alla fine del 2016 i chip radio nello standard 802.11n e 802.11ac venduti in tutto il mondo, sia sui terminali che nei punti di accesso, saranno circa 1,8 miliardi...

PRYSMIAN GROUP, IL PARTNER IDEALE PER I PROGETTI ITALIANI ED INTERNAZIONALI

In tutto il mondo Prysmian è il partner ideale per la realizzazione di infrastrutture e connessioni a banda ultra larga. I principali operatori di telecomunicazioni, come BT nel Regno Unito, Telefonica e Jazztel in Spagna, Orange in Francia, Telstra in Australia e Telecom Italia in Italia, scelgono Prysmian: dalla realizzazione di dorsali di Rete alle connessioni FTTH. Sono firmati Prysmian alcuni tra i più grandi progetti di banda ultra larga in tutto il mondo.

AUSTRALIA

In Australia Prysmian partecipa alla più grande costruzione di infrastrutture di connettività nella storia del Paese. Il progetto, partito nel 2011 consentirà all’Australia di raggiungere una copertura pressoché totale della popolazione con banda ultra larga di ultima generazione grazie alla fibra prodotta in Italia.

SUD-EST ASIATICO

Nel Sud-Est Asiatico Prysmian fornisce cavi e tecnologie in fibra nei mercati chiave di Indonesia, Vietnam, Brunei, Singapore e Filippine con la realizzazione di dorsali, l’implementazione di reti FFTX e tutte le altre soluzioni per la banda ultra larga.

ARGENTINA

In Argentina Prysmian fornisce e installa la rete ottica in grado di sviluppare l’infrastruttura passiva per la rete proprietaria fibre to the home (FTTH) per servire migliaia di abitazioni e diffondere la banda larga.

L’INNOVAZIONE SOSTENIBILE DI PRYSMIAN GROUP

La sostenibilità ricopre un ruolo centrale per il Gruppo Prysmian, da sempre impegnato a sviluppare un modello di business responsabile, attraverso l’adozione di un approccio che incoraggi una crescente integrazione della sostenibilità all’interno della propria strategia di crescita.

NON SOLO CAVO!

RetractaNetxs riunisce in un unico sistema le eccellenze tecnologiche di Prysmian Group in fatto di Fibra, Cavo e Accessori. 

Arrivare da tutto il mondo e ritrovarsi in una località italiana prestigiosa, accomunati da due caratteristiche: l’amore per il sapere libero e l’abitudine ad essere sempre connessi alla rete. Quando lo scorso giugno si sono ritrovati a Esino Lario, sul lago di Como, per partecipare all’edizione 2016 di Wikimania, la conferenza degli utenti dei progetti di Wikipedia, le quasi 1500 persone provenienti da tutto il mondo hanno trovato anche una connessione in fibra ad alta velocità che ha reso l’evento uno dei più apprezzati e meglio connessi dal 2005, anno della prima conferenza di Wikimania a Francoforte.

Scienza e tecnologia del più grande radiotelescopio al mondo

Per scrutare nelle profondità della nostra galassia serve anche la fibra ottica. Lo dimostra il progetto attualmente in fase di realizzazione dello Square Kilometre Array (SKA), il più grande radiotelescopio al mondo che rivoluzionerà letteralmente la nostra capacità di comprendere l'universo.

ECCO LA FIBRA ad altissima densità E A PROVA DI PIEGAtura

Densità e flessibilità. Flextube®, i cavi in fibra ottica con la fibra insensibile alla piegatura BendBrightxs di Prysmian, sono la ricetta per sposare due requisiti che sembrano apparentemente antitetici. Le prime installazioni sono state realizzate in Australia, nella baia di Sydney, con risultati unici nel settore...

IL BUSINESS DI PRYSMIAN NELLE TELECOMUNICAZIONI

Prysmian è leader globale nei cavi per energia e telecomunicazioni. Nel business telecom il Gruppo è il campione incontrastato nel mercato più avanzato tecnologicamente, quello della fibra ottica, ma realizza tutta la gamma di prodotti e servizi, compresi i tradizionali cavi in rame.

Prysmian a livello globale vanta 25 impianti dedicati alle telecomunicazioni, di cui 5 specializzati nella produzione di fibra in Italia, Francia, Olanda, USA e Brasile. Nel 2014 Prysmian ha prodotto 26,6 milioni di chilometri di cavi e nel 2015 raggiungerà quasi i 30 milioni di chilometri. Prysmian investe ingenti capitali in ricerca e sviluppo per consentire i flussi informativi tra le comunità di tutto il mondo sempre al più alto livello tecnologico, e detiene uno dei tre brevetti mondiali per la produzione di fibre ottiche.

PRODOTTI E SOLUZIONI PER TUTTE LE RETI

Prysmian offre una gamma completa di soluzioni per qualunque tipo di esigenza, dalla realizzazione delle grandi dorsali fino alle soluzioni destinate alla connettività passiva, nota come FTTX, vale a dire la connessione in fibra portata fino all’utilizzatore finale.

Prysmian offre un portafoglio completo per i quattro principali tipi di Fibre ottiche monomodali: Serie G.652 ampiamente diffusa durante gli anni ’80, Serie sottomarina e a lunghissimo raggio G.654, Serie di fibre innovative per lunghe distanze NZDSF, Serie di fibre ottiche G.657 – insensibili alla piegatura, fondamentale per le reti FTTX.

Le Fibre ottiche multimodali di Prysmian per la trasmissione di dati e il cablaggio sono basate sul processo proprietario PCVD, la deposizione chimica da vapore attivata dal plasma, riconosciuto a livello mondiale per la capacità di garantire la maggiore accuratezza del profilo dell'anima nelle fibre multimodali.

DrakaElite è la famiglia di fibre Prysmian dedicata alle applicazioni speciali: settore medicale, marittimo, petrolifero e del gas e delle telecomunicazioni per componenti attivi e passivi. Con oltre due decenni di esperienza nel settore, un processo proprietario esclusivo e un vasto portafoglio di brevetti, DrakaElite offre un numero pressoché illimitato di soluzioni.

Prysmian offre un’ampia gamma di cavi ottici, compresi quelli ad alta densità dalle dimensioni ridotte, con  tre prodotti chiave: la tecnologia di successo Flextube®,  la soluzione interrata per l’esterno RetractaNetxs, ideale per gli sviluppi del FTTH, e il sistema VertiCasaxs, per portare la connessione in fibra alle unità condominiali.

Le soluzioni Prysmian per la connettività passiva garantiscono che la fibra ottica arrivi direttamente al cliente finale con una connessione FTTX. Molti dei cavi usati nei sistemi FTTX utilizzano la fibra ottica Prysmian insensibile alla piegatura BendBrightxs, sviluppata specificamente per questa applicazione.

L’ARCHITETTURA PER AVVICINARE L’ITALIA E L’EUROPA AL FUTURO

La fibra non è l’unica modalità per accedere ad Internet veloce: esistono una serie di soluzioni miste, come le tecnologie DSL. Cavi in fibra possono interfacciarsi con cavi di rame già esistenti che portano il segnale fino all’utente finale.

Ma la fibra è la soluzione giusta per l’architettura di rete della futura Europa Digitale in quanto risponde a quattro criteri di base economici e tecnologici. La fibra infatti garantisce: una velocità di accesso a banda larga non raggiunta dalle altre soluzioni, la qualità e la resistenza nel tempo delle componenti, costi più bassi di operatività e manutenzione, l’omogeneità della rete.

Gli investimenti in fibra sono di dimensioni importanti. Ma sono investimenti “a prova di futuro”, non soluzioni transitorie destinate a diventare obsolete. Sono investimenti per il lungo termine e per le generazioni future. Grazie anche alla vasta esperienza maturata in grandi progetti internazionali, Prysmian costituisce il partner perfetto per gli ambiziosi progetti digitali che Italia e Europa stanno portando avanti. La fibra di Prysmian accorcia la distanza tra l’Europa, l’Italia ed un futuro di crescita.

L’INNOVAZIONE SOSTENIBILE DI PRYSMIAN GROUP

La sostenibilità ricopre un ruolo centrale per il Gruppo Prysmian, da sempre impegnato a sviluppare un modello di business responsabile, attraverso l’adozione di un approccio che incoraggi una crescente integrazione della sostenibilità all’interno della propria strategia di crescita.

La fibra alla velocità della luce

Record per la banda larga: 50mila volte più veloce. Cambierà in maniera radicale il modo con il quale si erogano servizi e prodotti digitali attraverso la rete.

Via all’Edilizia 4.0: la banda ultralarga pilastro portante degli smart building

La banda ultralarga sarà la chiave di volta per la ripresa del comparto dell’edilizia?
A propendere per il sì è un’ampia schiera di esperti. 

PRYSMIAN: NUOVE SOLUZIONI
RISPONDONO ALLA FAME DI BANDA

Fame di banda. Il bisogno di sempre maggiore capacità e velocità sta trasformando l’infrastruttura di Internet. L’obiettivo oggi è già quello di arrivare a 400 gigabit al secondo: un obiettivo dettato dalle nuove applicazioni e tecnologie che vengono usate quotidianamente in tutto il pianeta e, ovviamente, dalla moltiplicazione degli apparecchi smart, la cosiddetta Internet of Things.

Industria 4.0: quanto vale la partita
della banda ultralarga

La banda ultralarga è uno dei pilastri portanti della strategia Industria 4.0. I riflettori sono tutti puntati sulle cosiddette aree “grigie”, quelle non propriamente a fallimento di mercato, ma sulle quali sarà necessario investire per garantire le connessioni veloci, in particolare alle imprese. Stando a quanto evidenziato dallo stesso ministro Carlo Calenda, nelle aree grigie opera il 69% delle imprese, ossia la maggioranza, e se è vero che sono numerosi i progetti di infrastrutturazione, in particolare a livello di “distretti” – si pensi a quello di Prato, il primo “all-fibre” d’Italia – è anche vero che la mappa si presenta a macchia di leopardo.

NON SOLO CAVO!

RetractaNetxs riunisce in un unico sistema le eccellenze tecnologiche di Prysmian Group in fatto di Fibra, Cavo e Accessori. 

Arrivare da tutto il mondo e ritrovarsi in una località italiana prestigiosa, accomunati da due caratteristiche: l’amore per il sapere libero e l’abitudine ad essere sempre connessi alla rete. Quando lo scorso giugno si sono ritrovati a Esino Lario, sul lago di Como, per partecipare all’edizione 2016 di Wikimania, la conferenza degli utenti dei progetti di Wikipedia, le quasi 1500 persone provenienti da tutto il mondo hanno trovato anche una connessione in fibra ad alta velocità che ha reso l’evento uno dei più apprezzati e meglio connessi dal 2005, anno della prima conferenza di Wikimania a Francoforte.

L’AUTUNNO CALDO DELL’ULTRA BROADBAND

Sarà un autunno caldo quello della banda ultralarga italiana. È fissata al 30 settembre la deadline per candidarsi al secondo bando Infratel per la realizzazione della rete ultrabroadband pubblica in 10 regioni (Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Sicilia, Umbria, Valle D’Aosta) più la Provincia autonoma di Trento. Un’altra data importante in calendario sarà il 17 ottobre, giornata ultima per le aziende che si sono pre-qualificate al primo bando Infratel per le prime sei Regioni, ossia Abruzzo-Molise (considerate un’unica area), Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto. Enel Open Fiber, Fastweb, Metroweb Sviluppo, Tim Agenda digitale, Estra e E-Via le sei aziende che hanno deciso di scendere in campo per la realizzazione delle nuove reti.

Scienza e tecnologia del più grande radiotelescopio al mondo

Per scrutare nelle profondità della nostra galassia serve anche la fibra ottica. Lo dimostra il progetto attualmente in fase di realizzazione dello Square Kilometre Array (SKA), il più grande radiotelescopio al mondo che rivoluzionerà letteralmente la nostra capacità di comprendere l'universo.

L’obbligo di banda ultra larga per
gli edifici nuovi e ristrutturati

Dal primo luglio del 2015 c’è obbligo di banda larga per gli edifici nuovi e ristrutturati. È una norma contenuta nello Sblocca Italia, aggiunta in sede di conversione del decreto (DL 133/2014) con legge 11/11/2014 n. 164. In particolare, ci sono alcuni punti rilevanti: tutte le nuove costruzioni e ristrutturazioni che richiedano il permesso di costruire dopo il primo luglio del 2015 dovranno avere una infrastruttura fisica multiservizio passiva interna con adeguati spazi installativi e con impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete...

Cervello veloce...in fibra ottica

Il cervello umano è una macchina biologica straordinaria, complessa e molto efficiente. I tentativi di simularla utilizzando tecnologie informatiche sino a questo momento sono stati molto limitati. Un computer che cerchi di restituire l’attività elettrochimica di neuroni, assoni e soprattutto la rete di sinapsi che connette anche il sistema nervoso centrale, è infatti molto inefficiente. Questo anche perché i chip di silicio funzionano da un punto di vista fisico in maniera molto diversa dagli assoni (utilizzati per la propagazione delle informazioni) e dalle sinapsi (giunzioni altamente variabili)...

ECCO LA FIBRA ad altissima densità E A PROVA DI PIEGAtura

Densità e flessibilità. Flextube®, i cavi in fibra ottica con la fibra insensibile alla piegatura BendBrightxs di Prysmian, sono la ricetta per sposare due requisiti che sembrano apparentemente antitetici. Le prime installazioni sono state realizzate in Australia, nella baia di Sydney, con risultati unici nel settore...

BANDA ULTRALARGA, BISOGNA SCIOGLIERE
IL “NODO” MOBILE BACKHAUL

Lo sviluppo della banda ultralarga mobile è strettamente connesso allo sviluppo della fibra. Di fatto, se le due tecnologie non marceranno parallele non solo l’LTE sarà inevitabilmente penalizzato nel corso del suo sviluppo, ma non sarà possibile far decollare realmente il 5G. Il cuore del problema è costituito dal backhaul, ossia dal punto di “interconnessione” fra le reti fisse e mobili. Le reti hanno bisogno delle dorsali in fibra per interconnettere le proprie antenne alla rete dell’operatore: un network mobile che, se non può contare sul “supporto” della fibra e sul fibre backhauling, non può e non potrà soddisfare la crescente domanda di traffico dati, garantendo le performance promesse – i 100 Mbit/s nel caso dell’LTE e molto di più con il 5G – né la qualità dei servizi di connettività...

BANDA ULTRALARGA, VIA ALLE GARE. ECCO IL PIANO

Sta per entrare nel vivo il Piano banda ultralarga per portare i 30 Mbps a tutti gli italiani e oltre i 100 Mbps all’85% della popolazione entro il 2020. A poco più di un anno dall’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, della Strategia italiana per la banda ultralarga – era il 3 marzo 2015 –il Piano che punta a portare la fibra ottica nelle aree a fallimento di mercato, le cosiddette aree bianche, si prepara per la fase “attuativa” delle gare. Il primo bando è stato appena annunciato...

INFRASTRUTTURE PIÙ PERFORMANTI
PER LE NUOVE RETI WIRELESS

Crescono le connessioni WiFi e, paradossalmente, cresce il bisogno di infrastruttura cablata in larga banda per alimentarle. La crescita del WiFi di nuova generazione infatti è sempre più rapida e la sua adozione sta cambiando i requisiti delle infrastrutture sulle quali si appoggia. I fattori tecnologici di questa accelerazione sono fondamentalmente due: l’utilizzo di un secondo fascio di frequenze radio rispetto a quelle assegnate al WiFi sinora e il consolidamento del nuovo standard 802.11ac.Secondo le stime di Dell’Oro, infatti, alla fine del 2016 i chip radio nello standard 802.11n e 802.11ac venduti in tutto il mondo, sia sui terminali che nei punti di accesso, saranno circa 1,8 miliardi...

SUPERARE IL DIGITAL DIVIDE CON LA BANDA LARGA

Incontro con Philippe Vanhille, Senior Vice President Telecom Business di Prysmian Group
e
Francesco Sacco, esperto Innovazione e Agenda Digitale al Wired Next Fest 2016

LA RIVOLUZIONE DIGITALE

La banda ultralarga, grazie alla fibra ottica, è entrata a pieno titolo fra i “dossier” strategici della politica italiana. Già in passato la questione era balzata agli onori della cronaca, ma va dato atto al governo Renzi di aver messo nero su bianco una strategia precisa nel Piano per la Banda Ultralarga e nel Crescita Digitale. Si tratta di due documenti programmatici in cui il connubio infrastrutture di rete-servizi digitali diventa per la prima volta indissolubile. L’annosa (e paralizzante) questione del “viene prima la rete o la domanda?” è stata dunque ...

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